Stando alle parole dell’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale, in Sicilia si possono dormire sonni tranquilli.

Nelli Scilabra (che – non dimentichiamolo – è anche studentessa in Giurisprudenza) ha, infatti, affermato che «il Governo ha operato sul bilancio con tagli precisi e netti ma ha scelto di non toccare l’Istruzione».
Inoltre, l’assessore ha dichiarato che «l’Istruzione non può essere depotenziata, specialmente in un periodo di crisi economica. Abbiamo salvaguardato il contributo per il funzionamento delle scuole siciliane e abbiamo aumentato quello per le borse di studio degli universitari, erogato agli enti regionali per il Diritto allo Studio, da 15 milioni di euro a 16,8 milioni di euro».
Si tratta, dunque, di un «segnale voluto fortemente» dalla Scilabra, come lei stessa ha affermato commentando il bilancio provvisorio varato dalla Giunta di Rosario Crocetta lo scorso sabato 29 dicembre.

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