Come in ogni fine anno che si rispetti, vengono tirate le somme dell’anno concluso, ma stavolta nulla di buono nel fronte lavoro. In particolar modo per gli under 30: sembra, infatti, che il 2012 si sia concluso con un meno 30 per cento nelle assunzioni di questi da parte delle imprese.

Inoltre, stando ai dati raccolti da Unioncamere, le figure professionali più richieste sono state quelle di media specializzazione.

Quindi, tra i circa 200 mila nuovi assunti, i diplomati sembrano essere dominanti, confermando il preoccupante calo di offerte di lavoro per i laureati, avendo profili più qualificati. A resistere alla crisi sono state in gran parte figure professionali quali commessi delle vendite al dettaglio (assunti in 23 mila), i magazzinieri e i camerieri, mestieri per i quali conta più un addestramento professionale rispetto ad un altro livello di istruzione.

Tra le figure professionali più qualificate, sempre rispetto all’anno 2012 appena concluso, la più ricercata è stata quella dell’informatico.

L’informatica, infatti, è il settore che ha offerto più opportunità ai giovani al di sotto dei trent’anni, in particolar modo per i progettisti di software ma anche per i tecnici della vendita e per i contabili. Tuttavia, in Italia le imprese ricercano sempre meno profili specializzati, segno che s’investe troppo poco in settori ad alto tasso d’innovazione.

Sembra, quindi, palese che il problema dei laureati nel nostro Paese sia l’inadeguatezza del mercato del lavoro italiano a fornire chance appetibili: come detto, nel 48% dei casi il titolo sufficiente richiesto è stato il diploma, mentre le assunzioni dei laureati rappresentano solo il 15,4% del totale.

Sebbene il quadro appena descritto possa risultare più che deprimente, forse una speranza che può salvarci da una fuga all’estero è il tasso di assunzioni nel Centro Italia: Lazio, Toscana ed Umbria, nel 2012, sono state le Regioni che hanno assunto più delle altre.

A proposito dell'autore

Younipa è l’autore generico utilizzato per le comunicazioni di servizio, i post generici e la moderazione dei commenti.

Post correlati

2 Risposte

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.