«Vendesi Laurea in Scienze Politiche». No, non è uno scherzo. Bensì un’azione più amara che ironica perpetrata da un laureato di Rocca Prioria, comune in provincia di Roma. Il suo nome dovrebbe essere Giorgio, desumendolo dal nickname dell’account ebay che ha pubblicato sul popolare sito di e-commerce un’asta in cui mette in vendita la sua “Laurea di Primo Livello classe L-36“.

L’oggetto ha la sua descrizione che riportiamo integralmente:

«Vendesi causa mancato utilizzo laurea in scienze Politiche.

Quando eravamo piccoli ci avete insegnato a inseguire questo sogno e adesso che facciamo finta di essere grandi anche noi ve lo vendiamo. Per ricordarci che oggi sarà uguale a domani e che i giorni passati a sentirsi raccontare favole erano più interessanti perché il giorno dopo ne arrivava sempre una nuova.

La pergamena finemente decorata può assolvere diversi compiti e funzionalità. Le ampie dimensioni dell’attestato permettono di poter costruire fino a 3 aeroplanini di carta, ottimo per accendere il fuoco nei mesi invernali o per sventolare parenti e amici nelle torride sere d’estate.

Per i più sapienti con le mani può essere arrotolata per costruire un binocolo efficientissimo e potentissimo con cui guardare le stelle nelle notti in cui noi facciamo i camerieri, o anche arrotolarlo per fare un simpatico cono in cui inserire le caldarroste, mentre fate visita nei negozi in cui lavoriamo come commessi. Costruita in materiale resistente può anche essere utilizzata come tappeto volante per sognare una vita migliore, la stessa che immaginavamo dopo averla presa (scimmia parlante non inclusa).

La parte posteriore è completamente bianca e può essere utilizzata quindi come tovaglia per i fast-food o può essere usata dai vostri figli per colorare con i pastelli. La versione deluxe del pacchetto contiene anche un master un corso di specializzazione all’estero e vari attestati di lingua nel caso che vogliate arredare una parete delle vostre case con dell’inutile carta straccia. Non esitate a contattarmi per qualsiasi altra informazione».

La laurea, nel momento in cui scriviamo, ha ricevuto sei offerte. La più alta è di 3 euro e 50 centesimi. La spedizione è gratuita. Arriverà a casa dell’acquirente nel giro di due giorni. E con essa le speranze di chi l’ha ottenuta.
Una provocazione, quindi. Con lo scopo di alzare la voce contro la difficile traduzione in lavoro di una laurea conseguita dopo anni di sacrifici sia sui libri che lavorativi.

5 Risposte

  1. Pensatrice libera

    Sacrifici, spese, stanchezza, lotta, voglia di una vita migliore e poi…ti ritrovi un pezzo di carta tra le mani, il cui valore è solo illusorio come i tuoi sogni!

    Rispondi
  2. stefano

    Trovo urtante l’annuncio pubblicato su ebay. mi da fastidio perché identifica l’attestato con la preparazione lasciando intendere che gli è stato “venduto” un “pacco” buono, al più per costruirci l’involto per le caldarroste.
    Io prima di fare il professore ho fatto lo studente e ricordo chiaramente la passione con cui affrontavo gli esami, le ore in biblioteca per saperne di più. Mi iscrivevo a tutti i seminari che trovavo e partecipavo a tutti gli incontri in cui ospiti più e meno illustri erano invitati a tenere lezioni e conferenze. Ho cercato di Prendere dall’università tutto quello che poteva darmi e non l’ho mai identificato con “un pezzo di carta”.
    Ho pagato le tasse, ho frequentato i corsi e sostenuto gli esami per imparare cose che non sapevo non perché mi serviva un diploma per partecipare ad un concorso.
    La disillusione di chi ha pubblicato l’annuncio provocatorio su ebay nasce conogni probabilità da un equivoco di fondo sul motivo di accesso all’università. Capirei se si lamentasse del fatto che i programmi degli insegnamenti non erano aggiornati, dei ridotti orari di apertura di biblioteche o laboratori, della difficoltà di trovare uno stage veramente utile, della scarsa internazionalizzazione del corso di studi. Invece si lamenta del fatto che dopo che si è laureato non ha trovato il lavoro che si aspettava.
    suggerisco al laureato di fare un bilancio delle proprie competenze per chiarire a se stesso quali sono le aspettative di lavoro più adatte al suo profilo e di concentrarsi su quelle anziché mirare ad un’effimera notorietà nel cyberspazio.

    Rispondi
  3. Roberta

    Mi spiace notare che alcuni colleghi probabilmente miei coetani non comprendano l’ironia e la provocazione di questo giovane! che a mio avviso non sta rinnegando l’importanza della formazione, della preparazione……..credo piuttosto voglia mettere in evidenza la delusione di chi sà bene che il suo impegno, la sua dedizione allo studio non verrà premiata! ….. Mi scusi professore! ma anche lei quando si preparava all’iniversità non fantasticava sul suo futuro professionale???, lavorativo?? o il suo fine ultimo era solo quello di acquisire informazioni, cultura etc….. la passione che provava lei nell’affrontare gli esami oggi si traduce in preoccupazione per quello che si potrà fare dopo gli esami!!!!! questa non è veramente l’epoca delle passioni! noi forse sceglievamo i nostri percorsi di studio sulla scia delle nostre attitudini, delle nostre passioni…….oggi i nostri figli vengono invitati a scegliere i loro percorsi soprattutto tenendo conto delle richieste di mercato!!.E’ buffo che si stupisca caro professore del rammarico del giovane laureato che non ha trovato il lavoro che si aspettava!!!!!! forse i nostri giovani ci mettono più passione di noi nel fare le cose!…..forse hanno anche meno possibilità di noi di poter esprimere il loro potenziale …….forse questi ragazzi hanno già fatto un bilancio delle loro competenze! e…… forse è per questo che stanchi di concentrarsi su queste decidono di scrivere, di denunciare, di sensibilizzare tutti quei giovani cercano la speranza in un futuro!!! quel futuro caro collega che io e lei abbiamo avuto, e che loro non si sà se lo avranno!!!!

    Rispondi

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.