È scomparso il 17 gennaio scorso, all’età di 70 anni, James Hood, il primo studente afroamericano ad aver frequentato l’Università dell’Alabama.

Era, infatti, l’11 giugno 1963 quando James – insieme alla sua compagna Vivian Malone anche lei nera – si presentò all’Ateneo di Tuscaloosa per iscriversi ai corsi.

Nonostante fosse stato varato dalle autorità federali l’ordine di ammettere gli studenti neri alle università, il governatore dell’Alabama, il democratico e bianco George Wallace, si oppose fisicamente all’ingresso dei due ragazzi.

Proibizione che non piacque affatto al presidente degli Stati Uniti d’America, John Fitzgerald Kennedy, che intervenne in prima persona, condannò l’accaduto e consentì ai due ragazzi di iscriversi, inviando sul posto la Guardia Federale.

Quest’episodio divenne il simbolo della caduta del muro della segregazione razziale, nonostante James Hood abbia lasciato l’Università dell’Alabama pochi mesi dopo per iscriversi in quella del Michigan. Tornò, poi, a Tuscaloosa nel 1999 per conseguire il suo dottorato di ricerca.

Vivian – deceduta nel 2005 all’età di 63 anni-, invece, fu la prima ragazza di colore a laurearsi in quell’università.

Foto: Internet

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