Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Segretariato Italiano Giovani Medici (Sigm)

«Potrebbe essere a rischio la copertura finanziaria della dotazione di contratti dei medici in formazione specialistica a finanziamento statale, pari a 5000 unità sino allo scorso anno accademico, da mettere a concorso per il corrente a.a. 2012/2013 e per gli anni successivi.

L’allarme è lanciato dal Segretariato Italiano Giovani Medici (Sigm), che già due anni fa aveva previsto gli effetti del mancato adeguamento del capitolo di spesa destinato al finanziamento dei contratti di specializzazione.

Infatti, nell’a.a. 2012/2013 sarà attivato per la prima volta l’anno aggiuntivo dei corsi delle Scuole di Specializzazione, la cui durata, prima dell’applicazione del DM sul Riassetto delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria del 2005, era pari a 4 anni, comportando un incremento di circa 3000 unità stipendiali da corrispondere ai contrattisti in formazione specialistica.

Il problema nasce dal fatto che in concomitanza all’applicazione della riforma, che ha elevato la durata di tutti i corsi di specializzazione, non è stato previsto un adeguamento del corrispondente capitolo di spesa.

Tale evenienza rappresenterebbe un duro colpo per le migliaia di aspiranti medici specializzandi italiani, impegnati nello studio in attesa della pubblicazione del bando di concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione, attesa per la primavera prossima, se si considera che a fronte dei 10mila giovani che si iscrivono ogni anno alle facoltà di Medicina, annualmente soltanto circa 5.500 neolaureati possono accedere alle scuole di specializzazione (una quota parte accedono tramite contratti aggiuntivi regionali o finanziati da privati) e soltanto 800 ai corsi di formazione specifica di medicina Generale.

Si ricorda, per inciso, che per avere diritto all’accesso ai ruoli del Ssn è indispensabile acquisire il diploma di specialista ovvero il diploma triennale di formazione specifica in Medicina Generale.

L’appello dei Giovani Medici, che si sono rivolti a tutte le Istituzioni Politiche ed Accademiche, è stato raccolto dai senatori Calabrò e Gustavino, che hanno presentato in Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica un’interrogazione scritta al Ministro della Salute per chiedere “se sia stata fatta una previsione della copertura finanziaria necessaria a sostenere l’incremento della durata del corso di specializzazione in seno al capitolo di spesa relativo alle Scuole di specializzazione mediche per assicurare la regolarità nella corresponsione degli emolumenti spettanti ai medici in formazione specialistica, sia a sostenere la possibilità di un incremento di ulteriore assegnazione di borse in quelle discipline mediche maggiormente richieste per soddisfare i nuovi bisogni sanitari”.

Il Sigm ringrazia pubblicamente i firmatari dell’interrogazione ed annuncia di essere pronto a mettere in campo tutte le iniziative utili a garantire il diritto all’accesso alla formazione specialistica per i giovani medici aspiranti specializzandi di tutta Italia».

Comunicato stampa firmato da Walter Mazzucco, presidente nazionale del Sigm

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