Come studente e parte attiva della vita universitaria mi sento in dovere di diffondere ed informare i lettori di questo blog di quanto discusso recentemente al Consiglio di Amministrazione.

Negli ultimi due Anni Accademici, l’Università degli Studi di Palermo ha istituito la sessione straordinaria delle lauree di maggio.

Le successive delibere istituite (a seguito dello slittamento dell’inizio dell’Anno Accademico 2010/11 e della norma sulla decadenza dallo status di studente universitario) non hanno comportato una reale agevolazione per gli studenti laureandi, in quanto i criteri d’accesso comunicati in ritardo rispetto ai tempi utili, risultavano molto restrittivi; altresì era necessario il pagamento della tassa di laurea entro gennaio e la conclusione delle materie entro marzo.

Per l’Anno Accademico 2012/2013, nonostante le forti richieste e pressioni da parte delle associazioni universitarie Rum (Rete Universitaria Mediterranea), Udu Palermo (Unione degli Universitari) e Coordinamento UniAttiva, l’istituzione della sessione di laurea straordinaria a maggio risulta concretamente impraticabile. L’amministrazione di Unipa ritiene, infatti, che non vi siano le condizioni palesate negli scorsi Anni Accademici e quindi non intende rinunciare agli introiti fiscali previsti dal pagamento delle tasse universitarie.

Di certo le risposte negative non hanno affievolito tali rivendicazioni. Dopo un’estenuante contrattazione tra le rappresentanze studentesche Rum (Rete Universitaria Mediterranea), Udu Palermo (Unione degli Universitari) e Coordinamento UniAttiva, è stata elaborata una proposta alternativa a favore degli studenti, già gravati dall’aumento del costo della vita universitaria.

Tale proposta consiste nel conferire un rimborso pari al 50% del contributo d’Ateneo, equivalente alla seconda rata di pagamento delle tasse d’iscrizione a tutti gli studenti che:

  • Risultino in regola con il pagamento delle tasse d’iscrizione dell’anno accademico 2012/2013;
  • Abbiano sostenuto la totalità dei C.F.U. previsti dal loro piano di studi (esclusi quelli riferiti alla prova finale) entro il 31 marzo;
  •  Si laureino nella sessione estiva dell’A.A. 2012/2013 (giugno/luglio 2013).

Il pagamento delle tasse di iscrizione all’Anno Accademico 2012/2013, infatti, copre le attività didattiche sino al 31 marzo 2014 (conclusione dell’anno Accademico). Gli studenti che si laureano nella sessione estiva 2012/2013 usufruiscono, quindi, solo in parte dei servizi offerti dall’Ateneo.

Ad esempio, uno studente che paga mille euro di tasse (duecento euro di spese fisse per tutti gli studenti, ottocento euro di contributo di Ateneo in base alla fascia di reddito) riceverà un rimborso pari a quattrocento euro.

La suddetta proposta è stata già presentata al Consiglio di Amministrazione con la speranza di ricevere presto una risposta positiva.

Ritengo ragionevolmente dovuto a noi studenti quanto proposto, con la consapevolezza che la nostra rappresentanza s’impegnerà a difendere l’istanza in tutte le sedi opportune.

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