«Il problema non è avere più studenti ma studenti più selezionati». Questa la motivazione che sta alla base della decisione della Ca’ Foscari di rendere obbligatorio il possesso di un certificato che attesti la conoscenza della lingua inglese per chi si voglia iscrivere all’ateneo veneziano. Ne dà notizia La Stampa di Torino.

In sintesi, per immatricolarsi alla Ca’ Foscari occorrerà o avere già il certificato o necessariamente iscriversi al Centro Linguistico di Ateneo per conseguirlo (e ci vogliono 12 mesi) o in un altro istituto specializzato.

Sul quotidiano piemontese si legge che «per iniziare è sufficiente un livello base, il cosiddetto B1, mentre chi dopo i tre anni decide di proseguire con la laurea specialistica dovrà portare a casa un bel B2».

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1 risposta

  1. Midori

    Ma se m’iscrivo all’università, non dovrebbe quest’ultima fornirmi gli strumenti necessari per la mia istruzione, inglese compreso? Se lo si deve studiare da autodidatti, tantovale ci si iscrive direttamente a dei corsi di lingua…
    E’ pur vero che spesso non è l’università la sede in cui s’impara una lingua… ma la scelta di quest’ateneo mi sembra un po’ proibitiva per tutte quelle persone che non possiedono i mezzi x poter seguire dei corsi e prendere il relativo attestato (visto che questi hanno un costo nn proprio irrisorio). Non so, mi dà l’idea che si ritorni ad un tipo di università d’èlite.
    Inoltre non si tratta mica di candidarsi per un posto di lavoro!
    Si fatica già a trovare un posto di lavoro, ci manca solo che si faccia “fatica” pure a scegliere di migliorarsi e di seguire le proprie inclinazioni.

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