È ormai vicina la data di beatificazione di padre Pino Puglisi, il prete nato a Palermo il 15 settembre 1937 e morto 56 anni dopo, il 15 settembre 1993, per mano mafiosa.

La data scelta, il 25 maggio, è stata resa nota dal cardinale Paolo Romeo a tre mesi dall’inizio del percorso di beatificazione, avviato con il decreto del Santo Padre con cui si riconosceva il martirio del sacerdote di Brancaccio in odium fidei grazie al quale non è ritenuto necessario il compimento di un miracolo per intercessione di Dio.

La celebrazione avverrà a Palermo presso lo Stadio Renzo Barbera di Viale del Fante alle ore 10.30, per consentire la partecipazione di migliaia di fedeli.

Anche Unipa, in vista della sua beatificazione, dedica due giornate per mantenere vivo il ricordo del prete che non piacque alla mafia.

È previsto, infatti, per mercoledì 10 aprile alle 17.30 il primo evento, presso l’aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza, sul tema Don Giuseppe Puglisi ucciso in odium fidei: la fede che ama la terra.

Ad illustrare i motivi che hanno condotto alla morte di padre Puglisi e il significato della beatificazione, il professore Giuseppe Dalla Torre e il magistrato Laura Vaccaro. Modererà l’incontro il professore Giuseppe Savagnone.

Il secondo evento, invece, si svolgerà il 23 aprile alle 17, nell’Aula Magna di Economia, sul tema Don Giuseppe Puglisi sacerdote ed educatore.

Presenteranno alcuni aspetti della figura di Pino Puglisi il professore Antonio Bellingreri e don Francesco Stabile. Modererà don Carmelo Torcivia.

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