Dopo le nuove norme in materia di tesi e voto finale di laurea, stabilite dal Senato accademico dell’ateneo siciliano, gli studenti potrebbero ritrovarsi a pochi mesi dall’agognato traguardo più confusi che persuasi. Niente più calcolo aritmetico. Media ponderata, esperienze all’estero, lodi e durata degli studi saranno i criteri determinanti.

La media di partenza verrà stabilita a seconda del peso delle diverse materie considerando il voto di ogni esame e i corrispettivi crediti formativi: se ad un esame con 12 Cfu lo studente ha preso un voto alto, quel voto conterà più dello stesso se preso, però, ad un esame da 6 Cfu.

Il consiglio, dunque, è quello di ottenere buoni voti agli esami con più crediti formativi. Non lasciatevi prendere dal panico, dopo aver letto questa guida, sarete in grado di arrivare in sede di discussione consapevoli e sereni di ciò che vi attende.

Partiamo dal calcolo della media ponderata. Per calcolare il voto di base è necessario sommare il prodotto di ciascun esame ed il credito ad esso associato. Calcolatrice alla mano, munitevi di carta e penna: fatte tutte le moltiplicazioni esame per esame ed operata la loro somma, dividete il tutto col totale dei crediti.

Esempio pratico:

  • Esame 1: voto 30 – 6 Cfu.
  • Esame 2: voto 25 – 6 Cfu.
  • Esame 3: voto 20 – 12 Cfu.

Sommando i crediti avremo un totale di 24 Cfu. La formula da applicare per ottenere la media ponderata è la seguente: [(30 x 6) + (25 x 6) + (20 x 12)] / 24 = (180 + 150 + 240) / 24 = 23,75.

Dovendo riportare il voto di ammissione alla seduta di laurea in centodecimi, si seguirà la seguente operazione: (23,75 x 11) / 3 = 87, 08.

N.B: Il calcolo del voto di laurea è standard per tutte le facoltà, sia se si tratta di un indirizzo umanistico o scientifico, sia se si tratta di una laurea triennale o magistrale.

A questo valore deve aggiungersi il punteggio che la commissione di laurea assegna al test scritto (in caso di laurea di primo livello) o alla tesi dopo la sua discussione (in caso di laurea specialistica o a ciclo unico). La valutazione è legata al tipo di impegno che lo studente ha messo nella realizzazione dell’elaborato. La tesi sperimentale che prevede una ricerca personale dello studente, una raccolta di dati relativi all’argomento trattato e una deduzione personale, dunque, viene maggiormente premiata poiché richiede un lavoro maggiore.

Solitamente, il punteggio di laurea che viene dato in seduta dalla commissione ha un tetto massimo di 6/7 punti per le triennali e di 11 per le magistrali: con una buona discussione di tesi, è possibile convincere la commissione ed ottenere il massimo del punteggio. Parlare in modo sciolto e disinvolto e dimostrare piena padronanza dell’argomento, dunque, fa la differenza.

Nel calcolo della votazione può essere aggiunto un punteggio massimo di 3 punti in funzione del numero delle lodi conseguite dallo studente e nella misura di 0.5 punti per ciascuna lode.

La commissione disporrà di un ulteriore punto da assegnare al laureando che abbia maturato esperienze all’estero nell’ambito dei programmi comunitari (come Erasmus, Socrates) o nella veste di visiting student, a condizione che lo studente abbia conseguito nell’ambito dei suddetti programmi almeno 15 crediti formativi, o abbia conseguito attestati o diplomi di frequenza in istituzioni straniere riconosciute dalla facoltà.

Foto di Giulio Nesi (da Flickr)

18 Risposte

  1. Midori

    Questo sistema è valido anche x i corsi ad esaurimento? Da quando entrerà in vigore??

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  2. GIOVANNI

    qst procedimento vale dalla sessione di luglio 2013/2014 qndi sino a marzo 2014 resta tt normale.

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  3. Alessandro

    Ragazzi la media ponderata esiste già dal 2000. la media aritmetica si faceva solo per i corsi di laurea di vecchio ordinamento che erano senza CFU. Dovete anche aggiungere che alla media non vanno considerate le attività formative (laboratori) che hanno un giudizio, e che i punti in più (3, ma a lettere sono 4) non sono in tutte le facoltà.

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  4. Dario

    E la durata degli studi come influenza il voto finale? Per esempio nelle triennali se si riesce a laurearsi nei tre anni previsti di quanto viene aumentato il voto di laurea?

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  5. Valentinna

    Salve volevo sapere se nel calcolo della media si devono considerare anche le materie sostenute fuori piano oppure solo i 120 cfu del piano.
    Grazie

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  6. elena

    SALVE VORREI SAPERE SE DAL CALCOLO DELLA MEDIA VIENE ESCLUSA UNA MATERIA…SONO DI SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE – MAGISTRALE

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  7. liliana

    ciao! qualcuno mi sa spiegare il motivo per il quale non si danno i due punti bonus (per chi si laurea in corso), a chi ha fatto passaggio di corso di laurea? io mi laureo in infermieristica entro i tre anni, ovvero in perfetto tempo, mi dicono che non avro diritto ai due punti bonus perche quando mi sn iscritta ad infermieristica ho fatto il passaggio ad un altra facolta con la stessa matricola. qualcuno mi puo aiutare se trova un decreto dove c’è scritta la verità???

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  8. Venera

    io faccio parte del corso di laurea di psicologia v.o., come faccio a calcolare il mio punteggio di partenza all’esame finale di laurea? secondo il metodo classico? grazie

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  9. Giada

    Dunque per il calcolo del voto di laurea si prende la base con media ponderata?

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