Anche l’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale Nelli Scilabra ha espresso il proprio voto, in occasione del rinnovo degli organi superiori dell’Università. E lo ha fatto tornando nella Facoltà di Giurisprudenza, presso la quale è studentessa fuori corso da qualche anno. Tra sorrisi e abbracci, Nelli è stata accolta al suon di «sei tutti noi», «continua così, ti siamo vicini».

Come si legge su LiveSicilia, l’assessore più giovane della giunta Crocetta, dopo aver espresso la sua preferenza, ha parlato della sua difficoltà nel conciliare la sua carica con gli impegni universitari. «In verità mi sarei dovuta laureare a luglio ma sicuramente ritarderò di qualche mese – ha ammesso – i prossimi esami sono previsti tra giugno e luglio ma preferisco non comunicare le date per scaramanzia». 

A proposito, invece, delle accuse mosse dall’associazione Run per il fatto di aver mantenuto l’incarico universitario fino a poche settimane fa, in conflitto d’interessi con la carica d’assessore, la Scilabra ha chiarito: «Mi sarebbe piaciuto continuare ad occuparmi di università perché sinceramente mi manca tanto. Capite bene, però, che il settore che mi è stato affidato limita allo stremo il tempo a disposizione per perdermi in queste beghe tra ragazzi. Negli ultimi sei mesi sono cresciuta di botto e tutte le polemiche sollevate non mi toccano né mi competono più. L’esperienza in senato accademico era quasi in conclusione e non ho rinunciato prima all’incarico per una mera mancanza di tempo».

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