«I dati elettorali dell’ateneo di Palermo configurano una schiacciante vittoria delle sinistre ed una disastrosa sconfitta della coalizione di centrodestra, Intesa Universitaria, che conquista un solo senatore accademico e rimane fuori dal Cda, Cus e Cnsu.

Una debacle mai vista negli ultimi 20 anni di politica universitaria a Palermo. Le cause vanno ricercate certamente nella maggiore solidità delle due liste di sinistra sostenute, economicamente e politicamente, da partiti e sindacati più efficienti e radicati all’università, nonché dall’ex senatrice accademica Nelli Scilabra oggi Assessore Regionale alla Formazione.

È il momento, tuttavia, di fare una profonda autocritica. Ci sono delle evidenti colpe del centrodestra universitario incapace in questi anni di esprimere, a parte qualche raro caso, una rappresentanza studentesca di qualità e di avere un progetto valido per l’università da proporre agli studenti. Tutte questioni da tempo sollevate da Azione Universitaria e mai attenzionate dalle altre associazioni della coalizione. A questo si aggiunge un comportamento scorretto di alcuni soggetti della coalizione che hanno dirottato al Cnsu parte dei loro voti verso i candidati di sinistra per squallidi accordi sottobanco.

Per questi motivi Azione Universitaria ritiene conclusa l’esperienza di Intesa Universitaria. La nostra organizzazione lavorerà per la creazione di un nuovo soggetto d’ateneo che raccolga tutte le realtà associative alternative alla sinistra con programmi e persone nuove. Una scelta obbligata per riconquistare la fiducia degli studenti universitari”.

È quanto dichiara Mauro La Mantia esponente palermitano di Azione Universitaria, l’organizzazione degli studenti di destra.

1 risposta

  1. angelo

    fare una profonda autocritica e il minimo, il problema è stato che purtroppo sia i professori sia le alte sfere della politica regionale hanno dirottato i voti e qui in Università lo sanno tutti che Intesa sia finita è da Vedere si puo perdere una battaglia e rinascere dalle ceneri più forti di prima. Volevo chiudere facendo gli auguri più sinceri ai vincitori. E dato che la signorina Scilabra si è rifatta gli accordi di poter votare a presto all’ ERSU ci rivediamo.

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