A proposito delle elezioni del 22 e del 23 maggio scorsi, riceviamo e pubblichiamo la replica di Intesa Universitaria a Mauro La Mantia di Azione Universitaria (qui il post), per il quale sarebbe finita l’esperienza dell’associazione studentesca.

«Ci dispiace leggere le farneticanti parole di Mauro La Mantia sui risultati elettorali della recente competizione elettorale universitaria.

Intesa Universitaria non ha rappresentato e non rappresenta nell’Ateneo palermitano nessuna coalizione di centrodestra e nessuno può rivendicare, tantomeno La Mantia, posizioni politiche che sono lontane anni luce dalle dalla totalità della costellazione di associazioni che si sono identificate nella lista presentata. La presenza di Azione Universitaria nel gruppo non trasmette per osmosi nessuna appartenenza politica.

È derivata solo da un accordo elettorale e su una fiducia data a chi, alla luce dei fatti, non la meritava. La Mantia dimentica che il candidato al Cnsu di Azione Universitaria ha raggiunto un numero di consensi che non rispecchia minimamente la presenza di Au nell’ateneo di Palermo che è vicina allo zero.».

Alla dichiarazione di Mirko Romano, neo senatore accademico di Intesa Universitaria, si affianca quella degli ormai ex rappresentanti negli organi superiori uscenti di Intesa Universitaria: Alberto Quinci, Marco Perconti, Gero Puleri: «Non si può negare la sconfitta elettorale di Intesa Universitaria che riesce ad eleggere solo un rappresentate degli studenti in Senato Accademico ma da qui a condividere le drammatiche riflessioni di La Mantia, in totale malafede, ce ne passa.

Intesa Universitaria rappresenta un gruppo di associazioni che lavorano nelle Facoltà da anni, lavoro duro e costante al fianco degli studenti e per gli studenti. Il fatto di non possedere nessuna appartenenza politica, tantomeno quella di centrodestra da cui siamo lontani e da cui prendiamo le distanze, è leggibile e nei pochi mezzi che abbiamo avuto a disposizione per la campagna elettorale. Non si può confondere un accordo elettorale con Azione Universitaria con una identificazione politica da estendere ad associazioni che non si riconoscono per nulla nel centro destra.

Non ci appartiene l’identità politica a cui fa riferimento La Mantia ancora ubriaco di consensi non suoi e rabbioso di una elezione non giunta, che piuttosto che ringraziare per il consenso traferito sul suo candidato al Cnsu polemizza sul nulla facendo diventare politica una questione che non lo è per nulla solo per avere qualche minuto di notorietà con dichiarazioni controcorrente che trovano spazio nei media solo per la polemica che scatenano. Vogliamo ricordare che il candidato di Au al Cnsu, ha ottenuto nell’ateneo di Palermo 1001 preferenze mentre il candidato di Au in Senato Accademico a malapena 246, lasciamo a chi legge ogni considerazione sui numeri e non sulle opinioni. Apprezziamo il ringraziamento giunto dal candidato di Au al Cnsu Gaetano Sciortino ai ragazzi che lo hanno sostenuto a prescindere dalla posizione politica di appartenenza, egli dimostra indubbiamente una maturità politica, che a quanto pare non appartiene ai dirigenti del movimento».

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