Da Harvard alla Technische Universitat di Berlino, dall’University of Maryland alla giapponese Nagoya University. Arrivano dai centri d’eccellenza di tutto il mondo i docenti coinvolti dall’Università di Palermo nel progetto Messaggeri della conoscenza. Personalità scientifiche di rilievo che in questi giorni e nei prossimi mesi saranno a lezione a Palermo in un progetto innovativo del Miur (il ministero dell’Università) che punta a mettere in contatto gli studenti delle Regioni dell’obiettivo convergenza (Sicilia, Calabria, Puglia, Campania) con centri di eccellenza internazionale.

L’Ateneo di Palermo è riuscito a portare al traguardo 22 progetti, «un risultato importante – dice il rettore Roberto Lagalla – che offrirà ai nostri studenti una straordinaria opportunità nel segno dell’internazionalizzazione».

Il progetto, infatti, non si esaurisce con la permanenza a Palermo dei docenti (che faranno attività didattiche e di laboratorio per circa 40 ore a gruppi di 25-30 studenti), ma prevede un successivo periodo di permanenza di un alcuni studenti nell’Università di provenienza del “maestro”. Giovani che, al loro ritorno in città, saranno incaricati di organizzare attività didattiche e formative all’interno dell’Ateneo alla luce della loro esperienza. Come disseminatori di sapere.

Dall’Università di Harvard (Massachusetts) è già arrivata alla facoltà di Lettere Kate Van Orden, autorità internazionale nel campo della Musicologia. «Alla fine del corso – spiega il professore “ospitante” Massimo Privitera – saranno selezionati cinque studenti i quali otterranno una borsa di studio per passare tre mesi ad Harvard».

Ad Architettura arriveranno Juan Romano dell’Universidad de Talca (Cile), Carmen Guerrero dell’University of Miami, Carlo Bifulco del Centro di Ecologia Aplicada dell’Instituto Superior de Agronomia, Enrico Gualini della Technische Universitat di Berlino.

Sarà ospite del corso di Psicologia Donald Truxillo della Portland State University (Oregon). A Scienze agrarie e forestali arriverà Isabel Trujillo Navas dell’Università di Cordova a parlare di arboricoltura mediterranea, mentre per il Dems (dipartimento di Studi europei e dell’integrazione internazionale) sarà a Palermo Giorgio Fabio Colombo, proveniente dalla Nagoya University, a illustrare il diritto contemporaneo giapponese.

Il dipartimento di Ingegneria chimica, gestionale, informatica e meccanica, avrà invece la possibilità di offrire agli studenti lezioni con David Bogle dell’University College of London sull’ottimizzazione dei processi chimici, con Jalal Ashayeri dell’olandese Tilburg University sui processi di business, con Mohamad Al-Sheikhly sulle radiazioni ionizzanti, con Giuseppe Storti della svizzera ETH Zurich sulle reazioni di polimerizzazione.

E ancora Roberto Ballarini dell’University of Minnesota, Piervincenzo Rizzo dell’University of Pittsburg, Amilcare Porporato della Duke Universiy della Carolina saranno gli ospiti d’onore al corso di Ingegneria civile ed Architettura.

Mentre Giovanna Tinetti dell’University College di Londra farà lezione agli studenti di Scienze fisiche, Carlo Adamo dell’Ecole Nationale Supérieure de Chimie de Paris e Luca Salassa del Cic Biomagune di San Sebastian (Spagna) saranno a Scienze chimiche.

Infine, Marcilio Pompeu Gina dell’Universidade de Fortaleza (Brasile) sarà a Scienze giuridiche, Paolo Quattrone della Business dell’Università di Edimburgo farà lezione a Scienze economiche e statistiche, Vincenzo Giambra della Bc Cancer Agency di Vancouver (Canada) sarà a Scienze biologiche a portare le ultime conoscenze sull’identificazione e la caratterizzazione di cellule staminali tumorali.

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