Sostegno del merito e della mobilità interregionale degli studenti universitari. Tra i provvedimenti elencati all’interno del “Decreto fare”, un nuovo documento targato Letta, approvato sabato 15 giugno dal Consiglio dei ministri, e che contiene più di 80 interventi di semplificazione e stimolo all’economia, vi è anche il bonus per la mobilità degli studenti meritevoli.

Si tratta delle cosiddette “borse per la mobilità”: diciannove milioni di euro da assegnare a questi studenti che, avendo ottenuto ottimi risultati nel corso dell’anno accademico 2013/14, vogliano iscriversi a corsi di laurea e a corsi di laurea magistrale a ciclo unico presso università italiane. Sono escluse quelle telematiche. Ad usufruire del fondo le regioni che stanziano risorse.

E sono 1500 per gli ordinari e 1500 per nuovi ricercatori i posti che si libereranno per l’anno 2014. Un risultato ottenuto aumentando fino al 50% il limite di spesa consentito rispetto all’anno precedente e grazie al quale gli atenei potranno assumere le suddette figure stando attente a non superare il tetto previsto, che è pari al 50% del costo delle cessazioni.

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