Il Consiglio d’Amministrazione dell’Università degli Studi di Palermo apre – per la prima volta – le porte a due nuovi componenti esterni. Si tratta del romano Giancarlo Trevisone e del messinese Alberto Auteri.

Prefetto di Palermo dal 2008 al 2010, Trevisone ha 68 anni ed è oggi commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime di mafia, nonché presidente del tavolo tecnico per l’attuazione della normativa in materia di vittime del dovere.

Preside della Facoltà di Medicina di Siena dal 2003 al 2009, l’immunologo Auteri è oggi docente e coordinatore del corso integrato di Clinica medica nell’Ateneo toscano.

A commentare la scelta dei due nuovi membri il rettore Lagalla: «Due nomi di grande rilievo istituzionale e scientifico che potranno dare un contributo significativo all’attività del Consiglio di amministrazione».

A designare il candidato di area medica il Senato accademico a seguito della valutazione dei curricula inviati entro il 23 maggio scorso. A occuparsi, invece, della nomina dell’altro lo stesso Lagalla. 

Tra le novità anche la modifica delle competenze del Consiglio di amministrazione: al Senato spettano funzioni d’indirizzo, di proposta e consultive e al Consiglio un ruolo gestionale più definito.

Qualcosa sicuramente di diverso rispetto al bicameralismo precedente.

I due componenti dureranno in carica per tre anni ma non esiste la possibilità di rinnovo del loro mandato. 

1 risposta

  1. Vanessa

    Mi pare perfetto…a loro non importera’ nulla di questo ateneo ma, si prenderano il gettone di presenza…, il rettore a sua volta si sentita’ appagato di queste nomine altisonanti…e l universita affonda sempre di piu

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