Caldo, troppo caldo. E mentre la voglia di mare e refrigerio assale la mente e i sogni degli studenti, il brusco risveglio mattutino riporta alla realtà: già, perché, mentre il resto del pianeta sembra poter assecondare almeno per qualche ora alla settimana il desiderio di brezza marina e tuffi rigeneranti, i giovani universitari non possono permettersi questo ‘lusso’. Le sessioni estive sono ormai alle porte e le giornate trascorrono inesorabili tra libri di letteratura, trattati di filosofia, analisi statistiche, calcoli matematici e chi più ne ha più ne metta.

Come se non bastasse, le alte temperature sembrano remare contro e stress e fiacchezza intaccano animo e spirito. Disidratazione, digestione più difficile e qualche inconveniente intestinale sono i nemici principali: in queste condizioni, dunque, la voglia di studiare e la concentrazione cadono vertiginosamente. Ma vediamo come combattere al meglio il caldo africano tramite una sana e corretta alimentazione.

La prima regola è quella della leggerezza: con l’estate anche i processi digestivi “vanno in vacanza” e diventano meno efficienti. Il segreto è, quindi, mangiare più spesso e cose più digeribili.

Innanzitutto via a colori e sapori: scatenatevi con pesche, albicocche, saturnine, kiwi, ciliegie, angurie. La frutta dolce di stagione, ricca di antiossidanti e vitamine, aiuta il corpo a rilassarsi e a combattere il grande caldo che in questi giorni distoglie l’attenzione dagli studi.

Effetti positivi nella dieta anti-afa si hanno anche con legumi, uova bollite, carne, pesce, formaggi freschi e yoghurt. Bene anche consumare un bicchiere di latte direttamente dal frigo, giusto prima di andare a letto, che oltre a diminuire l’acidità gastrica è in grado di attenuare insonnia e nervosismo.

Bisogna, poi, idratarsi continuamente contro la perdita di sali e liquidi consumando almeno due litri di acqua al giorno.

Al contempo l’abuso di caffè è l’errore alimentare più frequente. La bevanda nera tanto amata dagli studenti provoca in realtà eccitazione, ansia ed insonnia che fanno perdere concentrazione e serenità con conseguenze negative sulla carriera universitaria. Proibiti anche i superalcolici in quanto aumentano la sudorazione e limitano l’assorbimento delle vitamine.

Infine, un buon dolcetto di incoraggiamento ricco di carboidrati semplici o un gelato goloso hanno una positiva azione antistress, così come infusi e tisane freddi dolcificati con miele che creano un’atmosfera di relax e di piacere che distende la mente e la rende pronta a rispondere alle sollecitazioni degli esaminatori.

Ecco un esempio di dieta di un giorno-tipo dello studente:

  • Colazione: yogurt o latte con cereali e frutta fresca, pane e marmellata, spremuta d’arancia.
  • Spuntini a metà mattina e pomeriggio: una fetta di anguria o frullato con mela, fragole e banane. Yoghurt con scaglie di cioccolato e una spremuta di pompelmo.
  • Pranzo: insalata di riso con tonno, mais, radicchio e rucola o pasta fresca con tante verdure o una ghiotta caprese con mozzarella pomodori e origano. Per finire una macedonia di frutta molto ricca.
  • Cena: una porzione di pesce accompagnato da patate al forno o una frittata di due uova con funghi. Insalata di carote, lattuga, brie e noci e, per chiudere in bellezza, un gustoso gelato nocciola e cioccolato ideale per il buon umore.

Foto: internet

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