Cina, Russia, Stati Uniti d’America, Inghilterra, Francia e Spagna. E poi Slovacchia, Polonia, Libia, Egitto, Colombia, Vietnam e Giappone. Sono questi alcuni dei paesi di provenienza degli studenti stranieri che, dal primo luglio, inizieranno a seguire i corsi di lingua e cultura italiana della Summer School 2013 organizzata dalla Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Università di Palermo.

Quest’anno la Summer School si dividerà in cinque diversi moduli e per il primo corso sono previsti un centinaio di iscritti. Le classi saranno composte da studenti con lo stesso livello di conoscenza della lingua italiana e di diverse nazionalità. In questo modo saranno incentivati i rapporti di socializzazione tra giovani provenienti da differenti parti del mondo.

Tra gli iscritti, quest’anno, non solo studenti universitari ma anche sei borsisti, quattro provenienti dall’Egitto e due da Niza, Francia. Insieme a loro usufruiranno di una borsa di studio dell’Università di Palermo anche un numeroso gruppo di ragazzi con lo status giuridico di “minori non accompagnati”.

Provengono dall’Africa Sud Sahariana e sono scappati da situazioni tragiche di guerra e di povertà per cercare un futuro migliore e ciò può avvenire anche e soprattutto con una buona conoscenza della lingua del territorio. Infine a settembre le porte della Summer School si apriranno anche ad un numeroso gruppo di liceali polacchi.

Una prima festa di accoglienza, prevista per il 4 luglio, darà il benvenuto a tutti i nuovi studenti, mentre una gita in barca (fissata per il 6 luglio) permetterà loro di stare insieme a docenti e tutor madrelingua anche durante il fine settimana e fuori dalle aule.

Per permettere agli iscritti di conoscere non solo la lingua ma anche la cultura italiana saranno attivati dei corsi speciali.

Il corso Italiano e Arte sarà tenuto da una docente specializzato sia in storia dell’arte che nella didattica della lingua e, oltre alle lezioni in aula, prevede numerose visite didattiche utili per la scoperta del territorio e dell’arte in Sicilia.

Con Italiano e cucina gli studenti impareranno l’italiano esercitandosi ai fornelli accompagnati da chef della Città del Gusto – Gambero Rosso e dopo aver seguito alcune lezioni teoriche in aula con i docenti della Scuola.

Italiano e Mare, in collaborazione con l’Associazione MondoMare, permetterà di approfondire la conoscenza della lingua italiana senza rinunciare allo sport e alle bellezze naturali della Sicilia.

Infine il corso Italiano e Teatro – Improvvisazioni sceniche e narrazione creativa avrà come obiettivo quello di migliorare la capacità di gestire l’imprevedibilità dell’interazione orale attraverso l’uso delle tecniche del teatro d’improvvisazione.

1 risposta

  1. marco

    OTTIMA INIZIATIVA! Mi permetto un sugerimento, visto che stiamo parlando della lingua italiana, perchè non la indichiamo con il bellissimo termine di ” SCUOLA ESTIVA ” ? Grazie.

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