Un campus per studenti – soprattutto fuori sede – al San Paolo Palace Hotel, albergo confiscato ai fratelli Graviano di Brancaccio.

Lo ha rivelato ieri Giuseppe Caruso, prefetto di Palermo, a margine della consegna di trenta immobili al Comune del capoluogo siciliano.

Caruso – che è anche direttore dell’Agenzia Nazionale dei beni sequestrati e confiscati – infatti, ha dichiarato alla stampa che la struttura alberghiera gli è stata richiesta formalmente dal rettore dell’Ateneo, Roberto Lagalla, «per trasformarlo in un alloggio per studenti non residenti. È un atto meritorio a cui non voglio sottrarmi».

Stando alla legge, però, sarebbe necessario da un lato mantenere gli attuali livelli occupazionali e dall’altro restituire i debiti pendenti con lo Stato.

A tal proposito Caruso ha rivelato che «al Fisco dobbiamo 9 milioni di euro ma ho fissato un incontro con il direttore dell’Agenzia delle entrate per estinguere questo debito. Si potrebbe ricorrere alla possibilità di “compensazione per confusione”. Diventando di proprietà dello Stato non si dovrebbero più pagare questi debiti».

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