Anche l’Università degli Studi di Palermo prende parte al progetto nato in collaborazione con l’amministrazione comunale, l’Azienda Foreste della Regione siciliana e il supporto finanziario della fondazione Yves Rocher e che vedrà entro il 2015 la piantumazione di 10.000 piante di frassino e di altri alberi mediterranei all’interno del Parco Ninni Cassarà, in via Ernesto Basile.

È quanto deciso grazie a un accordo firmato ieri mattina a Villa Niscemi dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il direttore della Fondazione Yves Rocher Claude Fromageot, il professore Francesco Maria Raimondo direttore dell’Orto Botanico e l’ingegner Pietro Lo Monaco, dirigente generale dell’Azienda Foreste.

Tra i presenti all’incontro anche l’assessore al Verde Giuseppe Barbera che spiega come  «questo nuovo bosco si svilupperà in modo armonico e secondo un progetto ben preciso che lo renda fruibile dai cittadini e sarà curato in modo da prevenire il diffondersi di piante infestanti».

Per il sindaco Orlando «Il Parco Cassarà sarà sempre più un nuovo punto di riferimento per i cittadini, un luogo di vivibilità e socialità, oltre che un importante polmone verde nel tessuto urbano. Questo progetto è il frutto di una ritrovata capacità di dialogo della nostra città con il mondo, in questo caso con una fra le più prestigiose case cosmetiche internazionali, che conferma la sua attenzione alla vivibilità e ai temi della sostenibilità».

 

1 risposta

  1. agv

    Dovrebbero essere molti di più Esiste una legge per cui ogni primo cittadino ha l’onere di far pinatare un albero ogni nuovo nato, ma nessun comune la applica a dovere. 10mila sono un palliativo per anni di mancanza. è sicuramente una bella iniziativa ma preferire vedere più verde nel centro città. perchè non espropriare ed abbattere scheletri di palazzine vuote e pericolanti per fare delle mini aree verdi?

    Rispondi

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.