Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Udu Palermo riguardo a delle anomalie relative ai test d’accesso di ieri, giovedì 5 settembre.

«Si sono svolti i test d’accesso per 3 corsi di laurea della Facoltà di Lettere. Due di questi, i corsi in Beni Culturali e in Servizio Sociale, con sede presso il Polo di Agrigento, prevedevano la convocazione degli studenti per le ore 14:00. L’altro corso, Mediazione linguistica, ha sede a Palermo e i candidati sono stati convocati per le 13:30.

Diversi partecipanti odierni avevano pagato il MAV per due o addirittura tre dei corsi citati e sono ovviamente stati impossibilitati a prendere parte a tutte le prove per via della contemporaneità delle stesse, comunicata a poche ore dal test.

È inconcepibile prevedere lo svolgimento contemporaneo di test per corsi di laurea affini, consentire agli studenti di pagare le tasse per tutti e tre i corsi e non garantire, di fatto, agli stessi di potervi prendere parte. Tale scelta risulta ancora più insensata se si pensa che due dei corsi facevano entrambi capo al polo di Agrigento ed è plausibile che tanti studenti della Provincia di Agrigento avessero intenzione di provare entrambi i test.

Il fatto che il numero di partecipanti al test del corso di Beni culturali fosse ben inferiore rispetto al numero di posti messi a bando (88 partecipanti per oltre 200 posti) non fa altro che evidenziare come l’accanimento del numero programmato si traduca spesso in disagi non indifferenti per le future matricole.

Abbiamo raccolto le testimonianze di tanti ragazzi in queste condizioni e abbiamo cercato spiegazioni presso le Segreterie Studenti senza però trovare ancora risposta.

Ci siamo premurati di verificare che i bandi dei test che si svolgeranno nei prossimi giorni non presentino anomalie di questo tipo ma ne abbiamo già riscontrate diverse. Già domani test di diversi corsi della Facoltà di Scienze MM.FF.NN sono programmati allo stesso orario. Abbiamo ragioni di pensare che, non essendo questo impedito durante l’esecuzione della pratica online, ci saranno anche domani studenti che scopriranno di aver sprecato le tasse d’iscrizione per alcuni test, non potendovi prendere parte.

Abbiamo presentato già il giorno del primo test la nostra campagna MAVaffanculo per denunciare tutti i vizi del sistema della tasse d’iscrizione ai concorsi. La nostra presenza giornaliera nei banchetti informativi nelle sedi dei test non ha fatto altro che mostrarci tanti altri punti deboli di questo sistema. All’aggravio economico dovuto ai diversi MAV che ciascun ragazzo decide di pagare si aggiunge la beffa data dall’impossibilità di partecipare ad una prova per la quale si è già versata la tassa d’iscrizione. E mancano ancora 15 giorni alla conclusione dei test d’ingresso».

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