L’Università degli Studi di Palermo apre i termini per partecipare all’assegnazione dei contributi per le visite correlate all’offerta didattica. Le visite didattiche devono essere coerenti con il programma della disciplina cui fanno riferimento e funzionali all’approfondimento della stessa.

I docenti promotori delle iniziative dovranno presentare le proposte ai Consigli di Facoltà di appartenenza che delibereranno in merito alle proposte didattiche presentate e ne cureranno la trasmissione, unitamente all’estratto di verbale contenente il punto integrale all’ordine del giorno della delibera adottata e ad una relazione dalla quale si evincano i criteri di selezione delle proposte esaminate, entro e non oltre il 15 ottobre 2013, al seguente indirizzo: Università degli Studi di Palermo – Ufficio protocollo “Visite didattiche” Settore Orientamento, Promozione e Placement U.O.B. Iniziative Culturali, Sociali e contro la criminalità organizzata – Piazza Marina, 61 – 90133 Palermo.

La durata delle visite non dovrà superare i 5 giorni lavorativi. Non saranno prese in considerazione domande che non siano approvate e trasmesse dalle Facoltà entro i termini stabiliti attenendosi scrupolosamente a quanta dettagliatamente previsto dall’avviso.

Per quanto concerne le visite didattiche non curriculari, ciascuna Facoltà potrà presentare un massimo di 2 proposte. L’elenco delle richieste opportunamente motivate e strettamente attinenti a ciascuno degli obiettivi formativi della specifica disciplina, dovrà riportare un ordine di priorità che verrà utilizzato dalla Commissione come uno degli elementi di valutazione nel caso in cui i fondi disponibili non dovessero risultare bastevoli per far fronte a tutte le richieste.

Gli studenti potranno partecipare ad una sola visita didattica. Un docente potrà risultare referente di una sola visita didattica. Non saranno previsti contributi per gli accompagnatori.

In caso di riduzione del numero effettivo dei partecipanti o della durata del viaggio, il finanziamento sarà proporzionalmente ridotto.

La richiesta dei contributi dovrà essere redatta utilizzando esclusivamente l’apposito modulo che dovrà contenere, pena l’esclusione dal contributo:

  1. nome del docente referente e della disciplina di riferimento;
  2. modalità di selezione degli studenti partecipanti al viaggio;
  3. numero degli studenti coinvolti (nel caso di visite non curriculari massimo 25);
  4. destinazione, durata e periodo della visita;
  5. calendario delle attività;
  6. piano di spesa dettagliato: le spese dovranno essere chiaramente specificate e supportate dai relativi preventivi;
  7. descrizione degli obiettivi formativi delle visite;
  8. dichiarazione argomentata di coerenza della visita con gli obiettivi formativi della disciplina.

Nel caso di visite didattiche previste nei Manifesti degli Studi dovrà essere allegata alla documentazione, pena l’esclusione dal finanziamento, copia dei Manifesti degli Studi da cui si evinca il carattere curriculare della visita.

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