Luigi Serraino è il primo studente del corso di Laurea magistrale in Biologia della Salute ad avere conseguito il titolo di M.Sc. in Biomedical Sciences avendo partecipato al programma di doppio titolo tra l’Università di Palermo e la University of Applied Sciences di Bonn-Rhein-Sieg (Germania), varato lo scorso anno accademico. Il Dott. Serraino ha discusso una tesi sul ruolo di Bcl11a nello sviluppo dei neuroni dopaminergici del mesencefalo murino, lavoro svolto presso il prestigioso centro di ricerca Life and Brain di Bonn, in presenza della prof. Edda Tobiasch come first referee e del prof. Claudio Luparello, coordinatore del progetto doppio titolo per l’Università di Palermo, come second referee, ottenendo il massimo punteggio per la stesura dell’elaborato scritto.

«Il programma di doppio titolo che prevede un intero anno di studio a Rheinbach dove i corsi sono tenuti in inglese» – commenta il prof. Luparello – fornisce agli studenti dell’Università di Palermo l’occasione di confrontarsi con un sistema didattico e scientifico dinamico ed aperto verso l’internazionalizzazione, e di acquisire esperienze fondamentali per l’approccio col mondo del lavoro come il sottoporsi ad interviste al momento della ricerca della sede dove svolgere la tesi di laurea. Il prossimo a conseguire il titolo sarà Angelo Bertini a dicembre, mentre due studentesse sono in partenza per l’anno accademico 2013/2014, confermando l’attrattività del progetto».

«È per tutti noi docenti del corso di laurea Magistrale in Biologia della Salute, motivo di orgoglio che Luigi Serraino abbia raggiunto tale traguardo – aggiunge la prof. Flavia Mulè, referente-coordinatore del corso di Laurea – desidero sottolineare, con grande soddisfazione, che il corso di Laurea Magistrale in Biologia della Salute, attivato nel 2010, ha recepito subito l’importanza del programma europeo doppio titolo pienamente consapevole dei vantaggi che i programmi integrati di studio offrono, consentendo agli studenti di trattare tematiche internazionali, usare la lingua inglese come strumento di studio, sviluppare abilità comunicative importanti per la carriera, acquisire un vantaggio competitivo per il primo impiego».

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.