Una lettera al Presidente Giorgio Napolitano e l’intitolazione di uno spazio cittadino per ricordare Norman Zarcone, il giovane dottorando che il 13 settembre di tre anni fa si suicidò gettandosi da una finestra della Facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo.

Sono queste le iniziative assunte dall’Amministrazione comunale guidata da Leoluca Orlando, in accordo con la famiglia Zarcone e con la Presidenza della II Circoscrizione.

Oggi alle 10, il Sindaco Leoluca Orlando sarà, con i familiari di Norman ed il Presidente Antonio Tomaselli, tra i presenti all’intitolazione di uno spazio dedicato allo studente.

Il primo cittadino scoprirà una targa posta al centro della rotatoria del sottopasso di via San Giovanni di Dio, ristrutturata dagli operai della Coime.

L’intitolazione di questo spazio cittadino è stato voluto da una delibera di Circoscrizione promossa dal Presidente Tomaselli ed approvata dal Settore Toponomastica del Comune, che ha anche realizzato la targa.

Per ricordare il giovane e per chiedere l’istituzione di una “Giornata nazionale del merito universitario“, il Sindaco ha scritto una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Presidente del Consiglio, Enrico Letta e al Ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza.

Nel testo della missiva vengono citate alcune parole del padre del ragazzo: «Avverto ancora l’odore del suo sangue sull’asfalto, immagino la sua materia cerebrale sul pavimento e vengo devastato dalle immagini del suo corpo spiaccicato al suolo. Non me lo hanno neanche fatto vedere. Ho visto solo la sua bara chiusa e lo immaginavo là dentro, fatto a brandelli da un sistema feudale che è forte, potente, artefice di accordi, sotterfugi e rifiuto della dignità umana».

La lettera, che si allega nel testo integrale, riporta l’invito del Sindaco di Palermo rivolto proprio al Capo dello Stato: «Lei, Onorevole Presidente, ha ricevuto in udienza privata – mostrando un’umanità davvero esemplare – il padre e il nonno di Norman Zarcone, per conoscere direttamente la storia di un giovane studioso con merito, cui il merito è stato negato e che oggi è diventato un’icona di studenti e precari. Ritengo sarebbe un segnale di speranza e di futuro che dal dolore si potesse trarre la motivazione per istituire il 13 settembre in memoria di Norman Zarcone la Giornata del Merito Universitario».

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