Da dodici facoltà a cinque scuole.

Dall’1 gennaio del prossimo anno l’Università di Palermo cambierà volto: «Abbiamo cominciato con l’accorpamento dei Dipartimenti che da 81 sono passati a 20 – spiega il rettore Roberto Lagalla, nel corso di un forum organizzato dall’agenzia Italpress -. Il 31 dicembre di quest’anno le facoltà lasceranno il posto a cinque scuole che faranno capo ad altrettante aree: Medica-Chirurgica; Politecnica, nella quale confluiranno i dipartimenti di Ingegneria e Architettura; l’area Scientifica che include Scienze matematiche fisiche e naturali, Farmacia e Agraria; Scienze economico-giuridiche e sociali che raccoglie Giurisprudenza Economia e Scienze Politiche; Scienze umane con le Facoltà di Lettere e Scienze della Formazione e Psicologia».

E a partire dal prossimo mese di gennaio sarà introdotta dall’Ateneo di Palermo anche la verbalizzazione telematica degli esami: «Entrerà a regime per tutti i corsi di laurea – dice Lagalla -. Usciremo per sempre da un incubo. Una delle lamentele più frequenti degli studenti era quella che le materie venivano caricate con ritardo, gli statini giacevano un po’ nei cassetti dei docenti e un po’ in quelli delle segreterie prima di essere caricati.

Da gennaio non sarà più così. Gli statini saranno verbalizzati in tempo reale alla fine di ogni esame grazie ad un sistema sicuro e certificato che utilizzerà la firma elettronica del docente. Dopo qualche minuto lo studente riceverà un sms con la conferma di aver sostenuto l’esame di una determinata materia e con l’indicazione del voto».

Riorganizzazione, razionalizzazione e spending review sono state le leve della dieta dimagrante che ha rimesso in carreggiata l’Ateneo palermitano. Per fare un esempio, «quando sono arrivato – racconta il rettore – le auto di servizio dell’Università erano ben settanta, oggi sono solo venti». Non solo, aggiunge: «Avevamo ereditato ben 29 milioni di disavanzo; a questo c’erano da aggiungere 35 milioni di tagli dal fondo di finanziamento ordinario. Ebbene, nonostante tutto abbiamo chiuso il bilancio consuntivo del 2012 in attivo di competenza, ma abbiamo anche registrato un avanzo di amministrazione di 5 milioni di euro. Abbiamo quindi azzerato i debiti, sopportato i tagli e oggi anche 5 milioni di avanzo, che abbiamo prudentemente accantonato non sapendo quello che succederà nel prossimo futuro».

4 Risposte

  1. umberto

    Scusate e Scienze Motorie? Ma questo accorpamento sarà solo amministrativo giusto? Non verranno intaccate le scelte degli studenti e le.loro professionalità giusto? Io che sononiscritto in Scienze delle attivitá motorie e sportive sarò dottore in scienze delle attività motorie e sportive esatto? Come un laureato in psicologia sarà dottore in psicologia e non in scienze sociali è giusto? Dico noi abbiamo.firmato un immatricolazione e un piano di studi con suddetti sbocchi lavorativi.dico quelle.cose non verranno intaccate esatto?

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  2. francesco

    ma come 5 milioni di avanzo e chiedete pure il contributo ai fuori corso? ma questa è usura!!! spero li investire bene questi soldi!!

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  3. margherita

    grazie che avete azzerato il debito…la seconda fascia di reddito con 4 componenti familiari e 25000 euro di reddito annuo paga quasi 700 euro!!!per mio fratello abbiamo dovuto pagare così tanto mentre per me fino a due anni fa, sempre seconda fascia, si pagavano solo 200 euro…e poi si parla di diritto allo studio…allucinante!

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  4. Naso critico

    Della serie che alla gente che mi chiede cosa faccio nella vita dovrò dire: frequento la scuola di scienze umane?! Ma poi perché il termine “scuola” ?!?!? Non voglio farne un problema di nomenclatura ma le parole sono importanti (vero, Nanni?). boh

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