Quarantuno chili di merce sequestrata perché scaduta. Questo il bilancio di un blitz dei medici veterinari dell’Asp 6 all’interno di cinque bar dell’Università degli Studi di Palermo, che hanno portato alla sospensione dell’attività di un bar e alla denuncia del titolare di un altro. Il motivo? Carenze igienico-sanitarie in due dei cinque bar. L’attività nei pressi di Biologia, tra l’altro, era stata aperta senza l’autorizzazione del Comune.

Sospesa, dunque, l’attività del bar della facoltà di Biologia e scattata la denuncia penale per quello di Ingegneria, dove i medici hanno trovato un piano cantinato con una cucina non autorizzata con chili di merce scaduta.

1 risposta

  1. Midori

    Mi viene solo da dire infami.
    Loro e chiunque giochi con la salute del cliente approfittandosi della sua fiducia!

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