Si apre uno spiraglio di luce per gli esclusi al test d’ingresso di Medicina del 2013. Coloro che con l’ausilio dei bonus-maturità ce l’avrebbero fatta potrebbero essere ripescati e immatricolati in sovrannumero grazie a un emendamento contenuto nel disegno di legge di conversione del decreto-scuola, varato dal Consiglio dei ministri lo scorso 12 settembre. La proposta di legge infatti sta per approdare alla Camera e stando alle prime indiscrezioni, si starebbe già coagulando una maggioranza trasversale tra i vari partiti sulla norma.

I tecnici del ministero dell’Istruzione stanno intanto cercando di capire di quanti immatricolati in sovrannumero si tratterebbe. Tanta la soddisfazione espressa da parte dei comitati degli studenti, che tuttavia ritengono necessario “superare il sistema del numero chiuso, che negli ultimi anni si è rivelato fallimentare da tutti i punti di vista, come hanno dimostrato le centinaia di ricorsi vinti”.

5 Risposte

  1. Angela

    L’Italia è un paese di politici pagliacci che fanno inorridire!!!! Prima tolgono il bonus e poi lo considerano! Cosa dire di mia figlia che è entrata in medicina con il solo punteggio ottenuto dai test e non ha avuto la possibilità di entrare nella sede di prima scelta ed è invece finita lontano!!? Dovrebbe essere rivoluzionata tutta la graduatoria, perché sicuramente con il punteggio del bonus ( 8 punti) potrebbe scavalcare tanti altri ragazzi che hanno invece avuto ” la FORTUNA” di entrare prima di lei…… ASSURDO ci sentiamo umiliati e…..mi vergogno di essere italiana!!! La mattina i politici si svegliano e cambiano le carte in tavola!!!!

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  2. MILLO

    Perfettamente d’accordo con Angela. Anche mio figlio, nonostante abbia un polo universitario di eccellenza a 4 fermate di autobus da casa, si è dovuto trasferire a 400 km di distanza. Lascio immaginare il disagio e i costi (i prezzi delle locazioni agli universitari fuori sede sono schizzati alle stelle). E adesso dovremmo stare a guardare l’ennesimo cambio di regole a cose fatte? E i nostri figli che sono finiti lontano magari per qualche centesimo di punto?

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  3. alessandro

    Complimenti a tutti i ragazzi che hanno superato il test senza l’ausilio del bonus . Da parte mia sono convinto che l’andamento scolastico dei ragazzi alle scuole superiori debba essere tenuto in seria considerazione anche in riferimento del tipo di diploma conseguito per chi poi, decide di scegliere medicina.Un 100 del liceo classico o scientifico vale quanto un 100 dell’ istituto d’arte ? E per tutti quei ragazzi- anche per mia figlia con 10 punti di bonus- che la mattina stavano facendo il test e avevano 8 punti o 10 punti di bonus e alla fine del test hanno scoperto che i nostri governanti avevano deciso di annullare il bonus ? Quale fiducia devono avere per questa “nostra” italia ? Mia figlia non e entrata per qualche centesimo di punto.

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  4. LORY

    Non riesco neanche a trovare le parole per esprimere il disappunto che provo verso questa nuova vergogna che riguarda gli accessi a medicina, sono contenta per i ragazzi che riusciranno ad entrare, ma penso a mia figlia che si è dovuta trasferire lontano dalla sua vita dai suoi amici e dalla sua famiglia 400 km per seguire il suo sogno di diventare medico nonostante nella nostra città ci sia una facoltà di alto livello. Se poi penso ai costi che la nostra famiglia deve sostenere per mantenerla fuori sede…..
    MAGARI CHIEDEREMO UN RIMBORSO AI NOSTRI POLITICI. PRIMA O POI CI DECIDEREMO A FAR CAPIRE CHE SIAMO STANCHI DI ESSERE PRESI IN GIRO

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