«La fuga di cervelli va fermata. È bene che i giovani abbiano la possibilità di andare all’estero per fare esperienza, ma bisogna che poi possano ritornare in Italia con un progetto serio e sostenibile di vita, realistico». Lo ha detto il presidente della Camera, Laura Boldrini, a margine di un convegno sui cervelli in fuga allo Steri a Palermo.

«Quei talenti lì non aspettano altro. Qui ci sono tante risorse importanti che non vengono valorizzate. E noi, Italia, rialzeremo la testa e riavvieremo la ripresa. La grande sfida è fare tornare i cervelli in fuga».

Sono tanti i talenti palermitani che in questi decenni hanno partecipato al flusso migratorio verso il resto del mondo, ma ci sono anche quelli che sono rimasti e che con pazienza e caparbietà riescono, così come quelli che ritornano dall’estero.

Il secondo weekend Le vie del tesori, il Festival di luoghi e idee promosso dall’Università di Palermo e inserito nel programma di Palermo Capitale della cultura 2019 è stato ancora una volta un successo con 30 gioielli aperti e tra questi: la catacomba di Porta d’Ossuna e il Conservatorio che hanno fatto il loro debutto al Festival e poi le mostre dedicate all’oreficeria e ai documenti storici dell’Archivio di Stato, le passeggiate, i laboratori per bambini e lezione “dal vivo” sul punteruolo rosso.

Alle visite a luoghi e alle passeggiate si partecipa con un contributo di 1 euro (se si acquista un carnet da 10) o di 2 euro (per un solo ingresso), fondi che servono a sostenere le spese di una manifestazione autofinanziata, se si esclude il sostegno in termini di servizi e patrocini di alcune istituzioni cittadine: l’Università, l’assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, gli assessorati regionali al Turismo e ai Beni culturali.

Per maggiori informazioni, cliccate qui o telefonate ai numeri: 091/23893756 091/23893757 – 091/23893758 (ogni giorno dalle 10 alle 18).

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.