Ficodindia e cocciniglia. Questi i temi del convegno, curato dai docenti Paolo Inglese e Innocenzo Chessa, che ha preso il via ieri e si concluderà giovedì 31 presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Palermo, organizzato in concerto con l’Università di Sassari, la Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana e l’International Society for Horticultural Science.

Dopo Marocco (2010), Brasile (2007), Messico (2004), Tunisia (2000), Sudafrica (1996), Cile (1992) e ancora Messico (1991), tocca ora  all’Italia e in particolare alla Sicilia, ospitare l’ottava convention internazionale per affrontare questi temi insieme a 150 studiosi provenienti da tutto il mondo.

A prendere parte all’evento relatori provenienti da tutti i Paesi del Maghreb e dal Vicino Oriente, dal Centro e dal Sud America, dall’Asia, oltre che dall’Italia e da altri paesi africani ed europei.

In sede di convegno saranno presentate 7 relazioni a invito, una relazione plenaria e oltre 30 relazioni scientifiche orali e 85 poster. Sarà inoltre organizzata una mostra pomologica e di prodotti derivati da questa specie e pranzi di lavoro tematici con piatti, anche, a base di ficodindia.

Previste, inoltre, due escursioni nelle aree di produzione Dop, organizzate con sponsor privati a Roccapalumba, San Cono e Biancavilla.

 

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