Dieci studenti di Economia dell’Università di Palermo sono stati premiati con un contributo di 500 euro che il Banco Popolare Siciliano ha voluto istituire come premio di merito e di incentivazione allo studio.

La consegna è avvenuta nell’Aula Magna “Vincenzo Li Donni” della facoltà al termine del seminario di studi “Il credito alle imprese nell’attuale congiuntura economico-finanziaria: politiche, strumenti e regolamentazioni” organizzato dall’Ateneo e dal Banco Popolare Siciliano (Gruppo Banco Popolare). La mattinata, che ha visto gli interventi di accademici e professionisti del settore, si è conclusa con la premiazione dei dieci studenti.

Si tratta di ragazzi tra i 22 e i 27 anni, provenienti da Palermo e provincia, Agrigento e Caltanissetta, che si sono particolarmente distinti nelle discipline di Economia e Gestione degli Intermediari Finanziari, Finanza Aziendale, Risk Management e Gestione del rischio nelle istituzioni finanziarie.

«Abbiamo messo il merito – dice il rettore Roberto Lagalla – al centro della nostra azione di governo dell’Università. Siamo lieti di un’iniziativa che riconosce ai nostri studenti capacità e impegno. Crediamo che soltanto facendo rete tra sistema della formazione, impresa, istituzioni, sistema bancario, il territorio può crescere e offrire prospettive ai nostri giovani».

Al saluto introduttivo del preside della facoltà, Fabio Mazzola, sono seguiti gli interventi sul “Credito alle imprese” di Francesco Faraci, docente in Economia degli intermediari finanziari, Enzo Scannella, ricercatore in Economia degli intermediari finanziari, Domenico De Angelis, condirettore generale del Banco Popolare e Matteo Faissola, della direzione Banco Popolare Siciliano.

«Portare la propria esperienza d’avanti a una platea di giovani studenti di una delle maggiori università italiane è interessante e incoraggiante, sebbene il tema affrontato sia complesso e non privo di quelle stesse criticità di cui la Sicilia e il Paese soffrono – commenta Domenico De Angelis, condirettore generale del Banco Popolare – Dare un simbolico contributo al merito di giovani studiosi del territorio, è inoltre un impegno che il Banco Popolare Siciliano si prende volentieri, con l’augurio che l’anno accademico appena iniziato possa essere per tutti un buon anno».

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