Niente e nessuno mi distoglieranno dallo studio, stavolta si fa sul serio. Quanti novelli Pinocchio hanno pronunciato questa fatidica frase all’indirizzo di un esame da sostenere? Salvo poi disattendere i buoni propositi con distrazioni, serate all’insegna del divertimento e ore piccole, riparandosi dietro affermazioni del tipo «ma sì c’è ancora tempo», «che sarà mai un’uscita? Qualche ora e mi rimetto sui libri».

Beh certo … E così, gettando le buone intenzioni nel cestino il giorno del ‘giudizio’ è arrivato in punta di piedi, senza fare rumore. Accidenti! E adesso? Manca appena una settimana all’esame e, oltre a sfogliare distrattamente qualche pagina e far prendere aria a libri e dispense, non siete neppure arrivati alla fine del primo rigo. Niente panico. Prendete aria, inspirate, espirate, sorridete. Beh ok non sorridete, non è il caso. Preparare l’esame in pochi giorni non vi servirà a prendere il voto più alto, ma vi salverà sicuramente dalla bocciatura.

E allora vediamo insieme come prepararsi a notti lunghe e difficili:

Scoprite quali sono gli argomenti fondamentali da studiare. Molti insegnanti forniscono ai propri studenti delle dispense su cui studiare e, in tal caso, sfruttale al massimo. Probabilmente non copriranno tutti gli argomenti richiesti per l’esame, ma almeno potrai concentrarti sugli aspetti più importanti.

Trovate gli appunti presi durante il corso se avete frequentato le lezioni regolarmente. In caso contrario, chiedete aiuto ad un collega fidato. Sono un tesoro estremamente prezioso per studiare in fretta perché, durante il corso, l’insegnante tocca soltanto i temi che ritiene prioritari (quelli, dunque, sui quali convergeranno gran parte, se non tutte, le domande).

Riscrivere un concetto è di grande aiuto per memorizzarlo, soprattutto se si ha la memoria visiva. Se invece avete una buona memoria uditiva vi sarà utile leggere ad alta voce mentre scrivete le nozioni.

Fate un ripasso generale senza approfondire. È a questo punto che le cose diventano serie: facendo il punto delle informazioni che avete raccolto velocemente, mettetevi alla prova e valutate rapidamente il risultato.

Mettetevi alla prova. Chiamate un collega e confrontatevi, fatevi porre delle domande e cercate di rispondere. Non perdete però troppo tempo su ogni quesito. Se vi bloccate, segnate il punto in cui avete avuto difficoltà, andate a rivedere l’argomento, rileggetelo e state pur certi che non lo dimenticherete più.

Bene, adesso rimettete tutto a posto e andate a dormire. A volte, non c’è tempo è vero, ma è dimostrato scientificamente che la privazione di sonno intacca la memoria.

L’ideale sarebbe finire il grosso del lavoro prima di andare a letto e alzarsi presto per ripetere un altro po’.

Beh che dire … In bocca al lupo. Inspirate ed espirate.

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