Buone notizie in arrivo da Bruxelles in favore dei giovani: con l’accordo sul bilancio, sono stati stanziati 3,9 miliardi di euro a sostegno della creazione di posti di lavoro, tirocinio e apprendistato per i 19 milioni di giovani europei attualmente senza lavoro.

«Il 2014 – ha dichiarato Vito Rizzo di Spazio Comune – sarà un anno molto importante per le politiche attive del lavoro rivolte ai giovani siciliani, ingenti sono le risorse stanziate dall’Unione Europea, dal Governo Italiano e dalla Regione Siciliana. Ho avuto la fortuna di essere a Bruxelles in visita istituzionale proprio la notte in cui i gruppi parlamentari europei hanno siglato l’accordo che assegna questa notevole somma in favore dei tantissimi giovani, che mai come oggi, da quando è entrato il terzo millennio, si trovano ad affrontare una crisi dilagante dovuta alla mancanza di lavoro».

Grazie alla Garanzia Giovani verrà data l’opportunità ai giovani, in particolar modo ai cosiddetti NEET (che non studiano e non lavorano) compresi fra i 15 e i 24 anni di godere di importanti benefici, fra i quali :

  • un’offerta di lavoro eventualmente accompagnata da un bonus occupazionale;
  • un’offerta di contratto di apprendistato, anche da svolgersi all’estero con il supporto della rete Eures;
  • un’offerta di tirocinio accompagnata da una borsa di tirocinio;
  • un’esperienza con il servizio civile;
  • l’inserimento o il reinserimento in un percorso di formazione o istruzione per completare gli studi o specializzarsi professionalmente;
  • l’accompagnamento in un percorso di avvio d’impresa.

Grande opportunità è data da Erasmus per giovani imprenditori, un programma di scambio transfrontaliero che offre ai nuovi imprenditori – o aspiranti tali – l’opportunità di imparare i segreti del mestiere da professionisti già affermati che gestiscono piccole o medie imprese in un altro paese partecipante al programma.

Lo scambio di esperienze avviene nell’ambito di un periodo di lavoro presso la sede dell’imprenditore esperto, il quale aiuta il nuovo imprenditore ad acquisire le competenze necessarie a gestire una piccola impresa.

L’imprenditore ospitante ha l’occasione di considerare la propria attività sotto nuovi punti di vista, collaborare con partner stranieri e informarsi circa nuovi mercati. Il soggiorno è cofinanziato dall’Unione europea.

«Che siate neo-imprenditori o professionisti navigati – ha concluso Vito Rizzo – il programma può apportare un importante valore aggiunto alla vostra attività: scambio di conoscenze ed esperienze, possibilità di estensione della rete di contatti a livello europeo, nuovi rapporti commerciali, accesso a mercati esteri fin’ora sconosciuti, sono solo alcuni dei molteplici benefici».

4 Risposte

  1. Alessandra

    “ai cosiddetti NEET (che non studiano e non lavorano) compresi fra i 15 e i 24 anni”???? E ai neolaureati e ai laureati da più anni che non trovano lavoro non viene dato nulla??? Tra i 15 e i 18 non dovrebbero studiare?? Ma che razza di iniziativa è?

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  2. Midori

    @alessadra: E’ quello che ho pensato anche io quando ho letto!
    Solo che ormai neanche riesco più a sorprendermi delle assurdità.

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  3. Sauer

    NEET????
    Ma con che coraggio pubblicano un articolo del genere? E’ veramente frustrante!

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  4. Giampaolo

    @sauer non è la prima volta che in questo blog si leggono articoli del genere. E’ la prima volta che bazzichi da queste parti?

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