Pubblichiamo un comunicato della Run:

«Il CNSU ha approvato all’unanimità la mozione, proposta dalla RUN, che prevede di ridurre le tasse universitarie agli studenti fuori sede che presentano un contratto di locazione registrato in modo da contrastare gli affitti in nero.

La proposta consiste nel creare un forte incentivo allo studente fuori sede per ottenere la registrazione del contratto di locazione dal locatore ovvero indurrebbe lo studente a non prendere in locazione la casa dell’evasore, il quale a quel punto se vuole affittare la propria casa sarebbe costretto a registrare il contratto.

La proposta prevede poi che le Università concludano un accordo anti-evasione con l’Agenzia delle Entrate della città dell’ateneo in modo che i soldi che si recuperano dall’emersione dei contratti in nero vengano riversati all’Università per ripianare la riduzione delle tasse applicata ai fuori sede. Questo meccanismo porterebbe a recuperare ulteriori miliardi di euro che dovrebbero essere utilizzati per finanziare il diritto allo studio.

Il Ministro dell’Università Maria Chiara Carrozza, nell’incontro con il CNSU si è espressa così in merito alla proposta: “Idea interessante, attendo di ricevere la mozione per valutare con serietà la possibilità di tradurla in proposta di legge”.

Esprime grande soddisfazione il rappresentante della RUN al CNSU Salvatore Iacono: “In un periodo in cui non si fa altro che dire che mancano fondi per gli studenti e il diritto allo studio, questa è l’unica mozione presentata dal CNSU che prevede già una copertura finanziaria per il beneficio previsto per gli studenti( riduzione delle tasse universitarie) e che inoltre consente, in base a calcoli matematici svolti, di recuperare altri milioni di euro per finanziare il diritto allo studio.

La fattibilità della proposta si evince dal fatto che un simile accordo anti-evasione concluso tra l’Agenzia delle Entrate del Lazio e le tre Università Di Roma ha portato a recuperare 37 mln di euro, senza prevedere un incentivo per lo studente affittuario ma creando semplicemente un ufficio presso il quale gli studenti denunciano il locatore evasore.

Si ringrazia Luca Lombardo, ex rappresentante della RUN al C.d.A. dell’ERSU per aver pensato il meccanismo già qualche anno fa”».

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