La bacheca delle cittadelle universitarie, si sa, è un contenitore infinito per richieste, domande e annunci, accompagnati da foto e numeri telefonici pronti da strappare per contattare chi offre lavoro, appartamenti o libri.

Poi, un giorno, capita di incappare in messaggi dal contenuto inequivocabile dove il sorriso iniziale lascia il posto allo stupore. Ci si può trovare di fronte, ad esempio, all’istantanea di un décolleté di una studentessa con un cartello che gli copre il volto e annuncia: «Sperando di essere premiata, in attesa del 110 e lode, giovane laureanda invia le proprie foto».

È  questo l’appello lanciato da Mary, studentessa dell’Università di Napoli Federico II che, in attesa d’indossare l’agognata corona d’alloro, ha pensato di risolvere i propri problemi economici vendendo una parte di sé.

L’immagine del proprio corpo trasposta in scatti “bollenti”. Sì, perché non è di certo di foto castigate, in abiti semplici ed eleganti che si parla. Per “vendere” si deve proporre qualcosa di interessante e Mary lo sa bene, conosce i propri “polli”. E così, da qualche giorno, la giovane partenopea è diventata una vera e propria icona del web, e non solo.

Ma, udite udite, non finisce qui. Basta spostare lo sguardo leggermente più in basso per rendersi conto della singolarità della richiesta. «Al momento è l’unico modo che ho per avere uno scooter nuovo», aggiunge la ragazza tra due parentesi tonde. Ebbene sì, Mary con la sua proposta “alternativa” non vuole affatto guadagnare denaro per pagare l’affitto, le bollette o le tasse universitarie.

Scelta, per certi versi, più comprensibile. Il suo è un motivo più “serio”, ovvio. Che stupida a non pensarci prima. Si deve pur trovare un’ancora di sopravvivenza in mezzo al traffico del capoluogo campano. Per ottenere un bacino d’utenza più ampio, inoltre, ha utilizzato anche Facebook aprendo una fanpage intitolata Maryinattesadi110. Grazie ad un compenso, quindi sarà possibile avere delle foto osé della ragazza. Via all’asta, dunque.

Già …. Ora, io non sono una moralista, ma proprio non capisco. Affatto. L’acquisto di un nuovo motorino, a mio parere, non può in alcun modo “giustificare” la vendita di una parte così intima di sé.

E dal momento che non mi pare sia presente l’urgenza di assolvere un debito o pagare contributi arretrati da tempo perché non rimboccarsi le maniche e trovare un lavoretto temporaneo per realizzare il “sogno”?

È sufficiente appena qualche mese di servizio in un bar o in qualsiasi altro esercizio commerciale, qualche ripetizione, la vendita su eBay di qualcosa di cui vogliamo liberarci o che non utilizziamo più per racimolare una cifra degna di nota e avere tra le mani uno scooter in perfette condizioni.

Quindi, lasciatemi dire, il modo per venire a capo di un “problema” così futile si trova. Siamo donne, suvvia… Anni e anni di rivendicazioni e rivalse “gettati nella pattumiera”.

Per uno scooter nuovo.

2 Risposte

  1. Giuseppe

    Io non capisco, questa ragazza vende le proprie foto. Fa la modella e vende le proprie foto. Ci sono migliaia di modelle nel mondo e vendono le proprie foto. Non capisco cosa ha questa ragazza di diverso, se non il fatto di farlo senza rilasciare fattura 🙂

    Perchè a parte il fatto di non fatturare il tutto, non vedo veramente quale sia la differenza tra questa ragazza e una Laetitia Casta, una Naomi Campbell o anche chi fa foto un tantino più zozze, sempre foto sono.

    Secondo me non ha venduto nemmeno una foto, almeno non finchè i giornali non hanno parlato della vicenda. Ho idea che adesso qualche affare lo abbia fatto certamente. Guardate quanti fan ha su FB!

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