Parola d’ordine? Ansia. Già, perché nei giorni che intercorrono tra l’esame scritto e quello in cui verranno pubblicati sul sito dell’università i risultati, l’unica emozione che provi è l’ansia.

«Tu come hai tradotto l’ablativo assoluto? Hai messo il gerundio?», sono le frasi che i tuoi colleghi e colleghe ti pongono ogni singola frazione di secondo. Forse perché ormai manca poco per arrivare al traguardo, forse perché quest’esame è davvero il più importante.

Ma non è solo questo. Il fatto è che noi studenti ormai ci sentiamo una squadra e facciamo di tutto per superare l’esame, tutti quanti insieme, nessuno escluso. A pensarci sembra assurdo come persone che non si sono mai viste, né conosciute, possano diventare così unite grazie a delle lezioni di latino.

Domani forse sarà il giorno fatidico in cui conosceremo la nostra sorte, in cui le nostre vite prenderanno strade diverse, il giorno in cui l’ansia smetterà di roderci l’anima. Ma sarà anche un giorno triste, perché non ci ritroveremo più in quelle aule ogni settimana.

Ma comunque, speriamo che almeno domani l’ansia lasci il posto a un sorriso collettivo.

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