Cosa si può fare per migliorare la propria autostima? Beh, si potrebbe seguire l’esempio di Kjerstin Gruys, una ventinovenne ricercatrice in psicologia all’Università di Cambridge, che ha deciso di vivere senza specchi per un anno con l’intento di evitare la sua immagine riflessa per riuscire a migliorare la sua autostima.

L’idea di fondo che la giovane ricercatrice voleva diffondere col suo strampalato esperimento diffondere era quella di non dare molta importanza all’apparenza fisica. Inizialmente è stato difficile abituarsi a questo nuovo stile di vita perché spesso le capitava di uscire «anche con il mascara sul naso», ironizza la Gruys, ma con il trascorrere del tempo la giovane ha imparato a fare a meno degli specchi.

Ma come si regolava Kjerstin Gruys quando doveva provare un vestito prima di acquistarlo? Beh, nulla di più semplice. La donna si faceva accompagnare a fare shopping dal marito e da un’amica affidandosi completamente ai loro consigli.

2 Risposte

  1. elena

    Ma questo metodo è davvero efficace? Perchè l’articolo non è più approfondito? 🙁

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  2. Midori

    Secondo me non è tanto campato in aria questo esperimento.
    Per esempio, a me succede di vedere un’immagine diversa di me nelle fotografie.
    Non si tratta di bellezza estetica, ma di personalità e carattere che traspare dalle foto.
    Semplicemente non mi riconosco.. è come se nelle foto venisse fuori un’immagine di me che non mi appartiene e ciò mi provoca enorme insicurezza e fastidio.
    Molto spesso evito di farmi scattare delle foto proprio per questo motivo o semplicemente evito di riguardarmi, perchè sento che quest’immagine influisce negativamente sulla mia autostima.

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