Dal 3 febbraio gli studenti universitari potranno registrare il contratto di alloggio online e adempiere quindi a tutti gli obblighi legati alle locazioni avendo semplicemente un computer davanti. Tutto grazie al nuovo modello RLI introdotto da un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, per semplificare le operazioni fiscali.

E così l’Università di Palermo si arricchisce di un nuovo strumento per rendere più sbrigative le attività legate agli immobili per gli studenti fuori sede, facilitando di gran lunga la vita dei giovani accademici con sempre più carichi sulle spalle e meno tempo a disposizione.

Gli studenti, attraverso il modulo RLI, potranno così richiedere agli uffici dell’Agenzia delle Entrate la registrazione dei contratti di locazione e affitto di immobili e comunicarne eventuali proroghe, cessioni o risoluzioni. La nuova misura, inoltre, consentirà di revocare direttamente dal web la cedolare secca e comunicare i dati catastali dell’appartamento.

Nel modello, quindi, confluiscono tutti gli adempimenti fiscali, prima inglobati all’interno del modello “69”. E così mancano appena pochi giorni e, a partire dal 3 febbraio come già detto, sarà possibile registrare il contratto e allegare la relativa documentazione via internet, attraverso i servizi online dell’Agenzia delle Entrate.

Gli allegati dovranno essere inviati in un unico file i n formato TIF e/o TIFF e PDF/A (PDF/A-1a o PDF/A-1b). Infine, sarà possibile versare online le imposte connesse alla registrazione con addebito sul conto corrente del contribuente o dell’intermediario, secondo le ordinarie regole previste per il modello F24.

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