Clima teso ieri mattina tra le associazioni universitarie Udu e Uniattiva. In una nota, infatti, l’Unione degli Universitari spiega che, dopo la diffusione della notizia della loro raccolta firme per gli appelli di aprile per i fuori corso, altre associazioni hanno dato vita a raccolte firme indipendenti e petizioni online.

«Non appena i membri dell’UDU, ieri mattina, come previsto – scrive Angelo Nuzzo – si sono recati davanti la Facoltà di Lettere e Filosofia per montare il ripiano sul quale disporre i fogli firma, si sono, com’è ormai abitudine, visti accerchiare da un gruppo di studenti, i quali hanno impedito il sereno svolgimento del lavoro dei rappresentanti, tentando ripetutamente di strappare via la bandiera UDU dal ripiano e smontando, più e più volte, il ripiano stesso. Dietro l’ipocrita proposta di creare una raccolta firme comune, i gruppi di studenti hanno manifestato l’intenzione di non far svolgere la raccolta firme UDU fino a che i membri dell’associazione non avessero tolto la bandiera rossa con il sole giallo.

Per cause di forza maggiore, dunque, trascorse due ore e mezza di inutile discussione con questi studenti, i membri dell’UDU si sono visti negare il diritto di manifestare la propria identità e si sono trovati impossibilitati a mantenere il banchetto, bensì soltanto a far girare i fogli firma tra gli studenti aula per aula, piano per piano, nei locali dell’Ed.12, a seguito anche della richiesta di comprensione da parte dell’istituzione (Sig. Mangiaracina) di garantire la quiete dinnanzi la Facoltà, vista la presenza di famiglie ivi recatesi per le lauree.

Ma neppure questo lavoro itinerante è stato consentito dai suddetti gruppi che, nel pedinare i membri UDU che giravano per aule e piani a raccogliere le firme, hanno stracciato le griglie firmate dagli studenti e non hanno lasciato i rappresentanti liberi di compiere il proprio dovere».

Il Coordinamento Uniattiva, però, ha subito espresso «grande fastidio per il comunicato pubblicato nel sito dell’Unione dell’Universitari di Palermo che ci accusa di aver accerchiato alcuni esponenti di questa associazione studentesca con fare minaccioso riportando falsità e tristi bugie».

«Abbiamo notato  – scrivono dall’associazione – che l’Associazione in oggetto ha la cattiva abitudine di scrivere comunicati falsi volti a distorcere la realtà dei fatti. Valuteremo, assistiti da un legale, se è il caso di querelare quest’ultima. Pretendiamo scuse ufficiali per aver dato adito ad accuse false e diffamatore. Pretendiamo, per concludere, la pubblicazione di un nuovo comunicato in cui venga specificato che nessun esponente del Coordinamento UniAttiva ha mai accerchiato esponenti dell’Unione degli Universitari nè ha mai usato violenza fisica verso nessuno studente presente questa mattina nei pressi o all’interno della Facoltà di Lettere e Filosofia».

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