Saranno 2.836 gli studenti che stamattina affronteranno i test per accedere a Medicina e di Odontoiatria dell’Università degli Studi di Palermo che, per la prima volta, come nel resto del Paese, sono anticipati ad aprile.

A proposito della prova odierna, il rettore di Unipa, Roberto Lagalla ha parlato di «una macchina organizzativa complessa per la quale docenti e amministrativi, che ringrazio, sono impegnati al massimo. La nostra priorità è garantire massima trasparenza alla prova e serenità ai candidati».

A differenza degli anni scorsi, quest’anno i candidati non saranno più sparsi in più strutture dell’Ateneo ma tutto si svolgerà in viale delle Scienze e precisamente nei tre edifici di Ingegneria, Architettura e nel Polididattico.

Ventinove le aule allestite e i candidati sanno già in quale affronteranno il test, come indicato in una comunicazione personale ricevuta dalle segreterie dell’Università. In ogni aula saranno presenti due docenti della Scuola di Medicina e un amministrativo dell’Ateneo.

Tutte le aule – qui la suddivisione – saranno collegate in videoconferenza e con il sistema telefonico Voip all’aula informatica Stellino, che si trova nel complesso di Medicina, dove siederà la commissione di coordinamento, composta dai professori Eugenio Fiorentino, Italia Di Liegro e Giovanna Giuliana.

Un’altra commissione, guidata dal presidente della Scuola di Medicina, Francesco Vitale, e composta dai due vicepresidenti, Massimo Midiri e Giuseppe Gallina, girerà tra le aule con funzioni di supporto alle attività.

A proposito della prova, Vitale ha ricordato che «i candidati dovranno portare il documento di identità e la ricevuta di pagamento del contributo per il test versato a Universitaly. Consigliamo vivamente di non portare nient’altro, non servono né matite né notes né tantomeno zainetti, computer o telefonini. Per disposizioni ministeriali, chiunque venga trovato a usare un computer o un telefonino subirà l’annullamento della prova. Per chi comunicherà con altri candidati ci sarà un richiamo verbale ma, se la cosa viene reiterata, scatteranno sanzioni più pesanti fino all’annullamento».

L’accoglienza è prevista alle 8:00, quando i candidati saranno distribuiti nelle aule per data di nascita: metà dei posti in aula sarà lasciato vuoto come da disposizioni ministeriali. La prova comincerà tre ore dopo, alle 11.00, e durerà 100 minuti. Ma i cinque candidati con disabilità fisica e linguistica avranno mezz’ora di tempo in più per sostenere il test.

I posti “in palio”, infine, sono 324.

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