Risultati dei test ai minimi storici. Il dato viene fuori dalla graduatoria nazionale dei punteggi ottenuti dagli aspiranti camici bianchi che hanno sostenuto la prova lo scorso 8 aprile, per essere ammessi ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria.

Secondo i dati pubblicati sul sito del Miur, saranno poco meno di diecimila (9.983) gli studenti che potranno immatricolarsi per l’anno accademico 2014-2015. Il primo classificato è uno studente di Torino che ha raggiunto un punteggio di 80.50 su 90. Mentre i migliori 1000 di quest’anno hanno conseguito un punteggio medio inferiore del 13 per cento rispetto ai colleghi del 2013.

Cresce anche il numero degli studenti insufficienti, ovvero coloro che non hanno raggiunto il punteggio minimo di 20 punti, che si attesta a 2 su 5. Scivolone in Cultura generale. Il punteggio medio è, infatti, sotto la sufficienza, pari a 1.07 su un massimo di 6 punti. Il che vuol dire che i candidati hanno risposto correttamente a una sola domanda, lasciando senza risposta due quesiti e sbagliandone uno. Peggiorano anche i risultati in Biologia, migliorano quelli in Matematica e Fisica. Secondo i dati messi a punto dal Miur, inoltre, i risultati migliori sono quelli degli studenti di Padova: ne compaiono ben 15 tra i primi 100. A seguire ci sono i bolognesi, con 11 e i milanesi con 10.

«La graduatoria evidenzia un calo generale dei punteggi dei candidati, ma il livello di selezione resta sempre molto alto – dichiara Elena Galbusera, orientatrice Alpha Test – Per ogni posto disponibile ci sono in media 6 candidati. L’anticipo ad aprile di questo test ha influenzato la quantità delle iscrizioni, dissuadendo probabilmente i candidati meno motivati. Dalle assegnazioni che avranno luogo nelle prossime settimane è quindi verosimile aspettarsi una riduzione delle rinunce e una conseguente riduzione del numero di scorrimenti».

Secondo la Rete Studenti e l’Udu, «il punteggio dell’ultimo candidato rientrato in graduatoria è di quasi 10 punti sotto a quello dell’anno scorso. E la grande sproporzione tra i risultati dello scorso anno e di questo è dovuta anche al fatto che si è svolto ad aprile e la preparazione ne ha risentito».

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