Vado a prendere mia figlia all’Università.

Ad un tratto un tizio si mette dietro la mia macchina, posteggiando in doppia fila.

«Scusi, per favore, tra poco vado via… – gli dico – sono qui per mia figlia».

E lui: «Guardi, anch’io. Scommetto venti euro che mia figlia esce prima della sua».

«Ma se si sposta un po’, siamo liberi tutti e due», ribatto.

Dopo un po’ arriva la figlia dell’uomo: «Ringrazi che sono un signore e non le chiedo le 20 euro», mi dice trionfando.

Sì, succede solo a Palermo…

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.