Anche l’Unione degli Universitari si batte contro la decisione di non rendere validi gli esami di settembre per i laureandi che intendano laurearsi nella sessione autunnale di ottobre. «Negli ultimi giorni – scrivono dall’associazione – i managers didattici stanno effettuando il caricamento delle date degli appelli relativi alle sessioni di esami di profitto di Giugno-Luglio e Settembre. Le linee guida inoltrate ai Corsi di Studio per il caricamento “ricordano” che gli appelli calendarizzati nella sessione di esami di Settembre non possono considerarsi utili per il conseguimento della laurea nella sessione di Settembre-Ottobre: in pratica, stando a queste direttive, gli studenti che intendono laurearsi ad Ottobre dovranno completare gli esami entro la sessione di Giugno-Luglio».

L’Udu precisa che «questa scelta è in realtà stata presa ormai più di un anno fa, in occasione della pubblicazione del Calendario Didattico d’Ateneo 2013-2014 (delibera del Senato Accademico dell’11 Dicembre 2012) che, per la sessione di esami di laurea prevista dal 20 Settembre al 20 Ottobre 2014, specifica che gli esami di profitto dovranno essere “completati nella sessione di esami di fine secondo semestre”. In disaccordo con il Calendario Didattico di Ateneo si pongono i regolamenti di esami di laurea dei singoli corsi che, su indicazione del Format di esami di laurea (delibera del Senato Accademico del 6 Novembre 2012), attestano che “Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere acquisito, almeno 20 giorni lavorativi prima della data fissata per la prova finale, tutti i crediti formativi previsti dall’ordinamento didattico del Corso di Studio».

Secondo l’associazione «le due delibere sono in netto contrasto l’una con l’altra e, per ciò che concerne la sessione di laurea autunnale, determinano una profonda penalizzazione per tutti gli studenti laureandi che si concretizza nei seguenti punti:

  • I laureandi d’autunno dovrebbero di fatto conseguire l’ultimo esame 3 mesi prima della data della propria laurea, a differenza dei laureandi di qualsiasi altra sessione che possono farlo fino a 20 giorni lavorativi prima.
  • Tutti gli studenti che, per queste limitazioni, non dovessero riuscire a conseguire il titolo di laurea triennale nella sessione autunnale non avranno la possibilità di iscriversi ai corsi di laurea magistrale a numero programmato.
  • Tutti gli studenti che, per queste limitazioni, non dovessero riuscire a conseguire il titolo di laurea magistrale nella sessione autunnale non avranno la possibilità di prendere parte all’esame d’accesso per il Dottorato che solitamente si svolge tra fine Settembre e fine Ottobre.

I rappresentanti presenteranno due interrogazioni in Senato e in Consiglio di Amministrazione, supportate da una raccolta firme. Gli studenti che vogliano sottoscrivere la petizione potranno recarsi negli spazi allestiti da Udu all’interno della cittadella universitaria.

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