Climate Change: il futuro è già iniziato?. Questo il nome del seminario che si svolgerà giovedì 29 maggio dalle 9:00 alle 18:00, presso l’aula Capitò della Scuola Politecnica dell’Università di Palermo.

Organizzato da GreenPa – Associazione Studenti Ingegneria Ambientale in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, Aerospaziale e dei Materiali di Palermo (Dicam), l’UdU – Unione degli Universitari di Palermo, il Laboratorio di Ecologia Sperimentale & del Comportamento (Eeb) e Legambiente Sicilia, l’incontro, che vedrà una seconda tappa in data 5 giugno dalle 15:00 alle 18:00, prevede il rilascio di crediti formativi.

Al centro della giornata, i cambiamenti climatici e le ripercussioni nel Mediterraneo, considerata l’area più influenzata dai loro effetti. Secondo l’ultimo rapporto della Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change) l’innalzamento delle temperature è strettamente connesso con le emissioni di gas climalteranti.

Ad occuparsi di questo tema il team di Idrologia del Dicam di Palermo, il professore Gianluca Sarà e il suo Laboratorio Eeb, i ricercatori del Deim – Dipartimento di Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici e il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali Saf. A parlarne nel corso delle due giornate Egidio Leonardo Arnone (presidente GreenPa e moderatore), Fabrizio Micari (presidente della Scuola Politecnica), Francesco Viola (ricercatore presso l’Università degli Studi di Palermo), Maurizio Cellura (ordinario presso l’Università degli Studi di Palermo), Leonardo Noto (ricercatore presso l’Università degli Studi di Palermo).

Ma ancora Gianfranco Rizzo (ordinario presso l’Università degli Studi di Palermo), Dario Pumo (assegnista presso l’Università degli Studi di Palermo), Domenico Caracciolo (assegnista presso l’Università degli Studi di Palermo), Antonio Francipane (assegnista presso l’Università degli Studi di Palermo), Alessandro Brancati (responsabile progetto CityFree), Antonino Granata (assessorato Territorio e Ambiente Regione Siciliana), Gianluca Sarà (associato presso l’Università degli Studi di Palermo), Salvatore La Bella (ricercatore presso l’Università degli Studi di Palermo), Marcella Cannarozzo (associato presso l’Università degli Studi di Palermo) e Tommaso Castronovo (Legambiente sicilia).

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