Sempre più scippi e rapine in prossimità delle sedi universitarie di via Archirafi. Per arginare il problema il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Roberto Lagalla, ha deciso di mettere a punto e potenziare i servizi di vigilanza.

«Abbiamo ridistribuito le forze che avevamo in organico – dice il rettore Lagalla al Gds.it -. Non comporterà nessun costo aggiuntivo. Abbiamo preso alcuni vigilanti che si trovavano in centri non così esposti a rapine e scippi e li abbiamo destinati dove studenti e professori hanno chiesto maggiore protezione».

L’Ateneo già nei mesi scorsi aveva incentivato i controlli davanti alle Facoltà di via Archirafi, del Policlinico, della Facoltà di Giurisprudenza, Scienze Politiche e via Ernesto Basile, dal pomeriggio a sera.

Negli ultimi giorni, però, sono aumentati i casi di microcriminalità durante le prime ore del mattino.

«Una volta che abbiamo avuto numerose segnalazioni, abbiamo deciso di trovare una soluzione – aggiunge Lagalla -. Abbiamo preso del personale che si trovava a presidiare zone che in fondo non erano molto a rischio e li abbiamo destinate in prima linea per garantire studenti e professori».

«Devo dire – conclude il rettore – che quando abbiamo segnalato una recrudescenza di questi reati le forze dell’ordine hanno dato risposte immediate. In questo modo con i vigilanti garantiamo sicurezza e più tranquillità a professori e studenti».

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