Si allarga l’offerta formativa dell’Ateneo palermitano. Saranno, infatti, 122 i corsi di studio dell’Università degli Studi di Palermo per l’anno accademico 2014-2015. Il ministero dell’Università ha confermato l’accreditamento di 117 corsi e ha approvato cinque nuove proposte: 2 corsi di laurea e 3 corsi di laurea magistrale.

«L’offerta formativa – dice il rettore Roberto Lagalla – rappresenta il compimento del percorso di razionalizzazione dei corsi avviato dall’Ateneo di Palermo nel 2010/2011. Una razionalizzazione che ci ha consentito di superare senza difficoltà le nuove regole dell’accreditamento dei corsi di studio varate l’anno scorso, che hanno posto all’attenzione dell’Ateneo vincoli particolarmente stringenti con riferimento alle risorse di docenza e strutturali, dalle aule ai laboratori, dalle biblioteche ai posti di studio».

Tra i nuovi corsi di laurea (di durata triennale) Assistenza sanitaria e Ortottica e assistenza oftalmologica; i tre nuovi corsi di laurea magistrale (di durata biennale) saranno invece Scienze infermieristiche ed ostetriche, Scienza e ingegneria dei materiali e Informatica.

Per il prorettore vicario e delegato alla Didattica Vito Ferro «si tratta di due corsi di laurea delle professioni sanitarie, a numero programmato nazionale, e di una laurea magistrale della medesima area, che consente ai nostri laureati in Infermieristica di completare i loro studi con il secondo livello della formazione. La Scuola di Medicina e Chirurgia arricchisce, pertanto, la sua offerta formativa con tre nuove proposte. Il corso di laurea in Assistenza sanitaria, abilitante alla professione di assistente sanitario, è unico nel territorio regionale. Particolarmente incoraggianti appaiono i dati occupazionali sulla base sia del dato delle altre regioni italiane (secondo Almalaurea, il 100% di laureati nell’anno 2007 ha trovato un’occupazione) sia della definizione del fabbisogno di queste figure professionali».

Per quanto riguarda, invece i due corsi di laurea in Ortottica e Oftalmologia e in Scienze infermieristiche e ostetriche, questi erano stati già presenti nell’offerta dell’Ateneo palermitano e, oltre a colmare una carenza formativa nel settore delle professioni sanitarie, aprono agli studenti dell’Ateneo due percorsi formativi caratterizzati da un chiaro sbocco occupazionale. «Anche il corso di laurea magistrale in Scienza e ingegneria dei materiali, conferito nella Scuola Politecnica – aggiunge Ferro – rappresenta un’unicità nel territorio regionale. Il corso è stato progettato tenendo conto degli standard e dei modelli nazionali e, in particolare, degli analoghi corsi esistenti nelle Università “Napoli Federico II” e Politecnico di Milano. Il corso di laurea magistrale in Informatica, infine, completa la filiera formativa del settore dell’informatica, di grande interesse per il mondo del lavoro, e prevede una collaborazione con l’omologo corso dell’Università di Paris Est Marne-la-Vallè e con la quale è stato stilato un accordo preliminare per il rilascio del doppio titolo di laurea».

Per quanto riguarda i test di accesso, i bandi prevedranno la stessa prova per un gruppo di corsi di studio. Lo studente, pertanto, con una medesima prova potrà essere collocato, in relazione alle sue preferenze, esprimibili al momento della presentazione della domanda di partecipazione al test, e al punteggio conseguito, in più graduatorie.

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