In metro ti annoi e, magari, vorresti leggere, sfogliare le pagine, annusare l’odore di buono dei libri ma non sempre ti ricordi di portarne con te qualcuno o, magari, non vuoi farlo perché pesa troppo? Niente paura, tre studenti della Miami Ad School hanno risolto anni di dubbi amletici inventando la Metropolitana biblioteca.

Le pareti delle stazioni e dei vagoni vengono rivestite con pannelli che raffigurano scaffali ricolmi di libri. Di ogni testo è visibile il dorso o l’intera copertina dove è riportato un codice a barre digitale: un QR Code scansionabile tramite tablet, e-book reader e smartphone. I passeggeri possono così scannerizzare il codice a barre del volume che loro interessa e ottenere gratuitamente un’anteprima delle prime dieci pagine del testo.

Non solo. Di seguito compare l’indicazione della più vicina biblioteca o libreria dove è possibile trovare il volume in questione. Le aspettative? Il progetto, al momento in fase di attuazione nella città della Florida, servirebbe non solo a ravvivare l’interazione tra biblioteche o librerie e utenti, ma anche a sviluppare influenze e fusioni tra le forme di stampa pubblicitaria più comuni e le nuove tecnologie.

Questo modo totalmente nuovo di leggere potrebbe essere spunto per il nostro Paese dove gli ultimi dati del “Centro per il Libro e la Lettura” sull’acquisto e la lettura di libri in Italia non sono affatto rincuoranti.

Insomma, che lo si faccia sfogliando le pagine cartacee o semplicemente spostando un dito su un supporto tecnologico il concetto è lo stesso: leggere è fondamentale, divertente, istruttivo e motiva la fantasia. 

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