Niente esami se si raggiungono i 1500 retweet. La pratica, originale sì, ma alquanto inconsueta avviene in America con un accordo tra insegnanti che studenti che così facendo possono evitare di sostenere il compito di fine anno.

Tutto ha avuto inizio con Andrew Muennink, uno studente del Texas piuttosto popolare sul social network Twitter, con circa 2300 followers. Andrew che doveva sostenere il compito di Arte, a suo dire difficilissimo se non impossibile, ha fatto due chiacchiere con la sua insegnante giungendo a un accordo: se fosse riuscito a raggiungere 1.500 retweet in poco più di due settimane, l’insegnante avrebbe annullato il compito di fine anno.

Il suo tweet si è diffuso molto velocemente e ha raggiunto l’obiettivo molto prima della data prevista. «Io faccio del mio meglio ma il compito finale sarà difficilissimo, quindi ho pensato, “Ho un sacco di followers su Twitter”», ha detto Andrew.

Quando si è venuto a sapere, altri studenti provenienti da svariate città degli Stati Uniti hanno copiato l’idea di Andrew, pregando gli insegnanti di cancellare i compiti in classe in cambio di un tot di retweet. Su Twitter ci sono dozzine di foto raffiguranti studenti e insegnanti che si stringono la mano con il numero di retweet necessari a far cancellare l’esame scritto sulla lavagna.

Il numero di retweet non è mai uguale. Alcuni hanno alzato l’obiettivo addirittura a un milione. Alcuni insegnanti, invece, sono stati più creativi degli studenti: «1.000 retweet per poter avere il computer all’esame o 5.000 per cancellarlo». Hanno anche offerto la possibilità di fare il compito a gruppi, di annullare le interrogazioni e di dare punti bonus in cambio di retweet.

E la cosa si è diffusa così tanto che è arrivata perfino nei college. Matthew Francis, uno studente di Pubbliche Relazioni dell’Università di Birmingham, adesso, potrà saltare l’esame se riuscirà ad avere 20.000 retweet. In questo caso però la cosa ha anche un senso. Matthew ha spiegato che è un modo per dimostrare l’impatto del marketing attraverso i social media.

E se questo metodo fosse adottato anche a Unipa? La parola a voi.

1 risposta

  1. Zombie

    se questo metodo fosse adottato anche a Unipa? Siete pazzi? non vi basta il penultimo posto nel ranking!?

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