Al via la terza edizione della summer school GIÀ – Giovani Imprenditoria ed Innovazione che Libera organizza a Naro, in provincia di Agrigento, presso il bene confiscato in contrada Robadao ed assegnato alla cooperativa “Rosario Livatino – Libera Terra“.

Il percorso formativo e di accompagnamento all’impresa è gratuito ed è rivolto a giovani siciliani e non e quest’anno avrà come tema “Le città (in)visibili”.

È possibile recuperare il patrimonio naturale, artistico ed architettonico attraverso la nascita di imprese giovanili basate su valori etici di contrasto civile e sociale alle mafie ed alla corruzione? È possibile un pieno ed effettivo riutilizzo dei patrimoni confiscati alle mafie per un diverso modello di sviluppo per questa terra?

Si risponderà a questi e ad altri importanti interrogativi attraverso lezioni frontali e laboratori di progettazione partecipata con la collaborazione, il supporto ed il sostegno di docenti esperti, imprenditori sociali e professionisti che offriranno ai 40 giovani selezionati stimoli ed opportunità per la realizzazioni di imprese sociali innovative.

Con la collaborazione di Università di Palermo, Diocesi di Agrigento, Prefettura di Agrigento, Legacoop, Confcooperative, Giovani di Confindustria Agrigento e Catania, Consorzio Arca, Working Capital Accelerator, Liberofuturo Agrigento, Progetto Policoro, Italiacamp, Farm Cultural Park, Impact Hub Sicilia.

Con il sostegno di Unicredit e Camera di Commercio di Agrigento.

La scadenza per le iscrizioni è il 3 settembre.

Le candidature con curriculum e lettera di motivazione vanno inviate a giasicilia@libera.it.

I selezionati verranno contattati dalla segreteria organizzativa che fornirà ulteriori dettagli sulla settimana di corso.

Ulteriori informazioni su http://bit.ly/giasicilia2014 e/o www.libera.it/sicilia.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.