Assegnato a Michele Tedesco, dottorando di Ingegneria Chimica, il premio “Best Presentation Award”. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito nel corso della “2nd International Conference on Salinity Gradient Energy” (Leeuwarden, Olanda, 10 – 12 settembre 2014), la più importante conferenza internazionale nel settore della produzione di energia da gradienti salini. Un panel formato dai più illustri studiosi al mondo conferisce il premio al giovane ricercatore che si è maggiormente distinto per la qualità dei contenuti, dei risultati e dell’esposizione della propria presentazione.

«Tale premio – dichiara il professore Giorgio Micale, Associato di Teoria dello Sviluppo dei Processi Chimici – rappresenta un ulteriore riconoscimento per il gruppo di ricercatori del DICGIM, che aveva già ricevuto all’inizio del corrente anno la Senior Moulton Medal 2013 da parte dell’Institution of Chemical Engineers per il miglior articolo scientifico pubblicato nelle riviste ISI dell’IChemE».

Michele Tedesco si è laureato, nel novembre 2011, presso l’Ateneo di Palermo con il massimo dei voti e la lode con una tesi dal titolo “Modellazione Multi-Scala del Processo di Elettrodialisi Inversa per la Produzione di Energia da Salamoie Saline” sotto la supervisione dei docenti Giorgio Micale e Andrea Cipollina. Nel mese di dicembre 2014 concluderà il suo corso di dottorato di ricerca in ingegneria chimica presentando una tesi dal titolo: “Multi-Scale Modelling for Electro-Membrane Processes”.

Il lavoro presentato da Michele Tedesco dal titolo “Performance analysis of the first Reverse Electrodialysis prototype plant operating with natural brackish water and salt pond brine” è relativo al complesso insieme di attività che sono state portate avanti dal gruppo di ricerca del DICGIM, di cui fanno parte i docenti Giorgio Micale ed Andrea Cipollina, ed i collaboratori Alessandro Tamburini, Luigi Gurreri, e lo stesso Michele Tedesco. Tali attività si sono tradotte con pieno successo nel primo impianto prototipo al mondo in grado di produrre energia elettrica miscelando acqua salmastra e salamoia di salina, nell’ambito del progetto di ricerca EU-FP7 REAPower.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.