Negli scorsi giorni sono apparse in viale delle Scienze zone contrassegnate da strisce blu.

In una nota, a tal proposito, i rappresentanti degli studenti del Coordinamento d’ateneo FareUniversità ha affermato: «Ci auspichiamo che questo non sia solo il primo passo verso l’avvio definitivo di quel provvedimento scellerato, approvato qualche anno fa, che prevede l’ingresso a pagamento all’interno del campus. Siamo contro qualsiasi provvedimento che possa gravare ulteriormente sulle tasche degli studenti e delle loro famiglie. Una scelta che oltre a generare caos in via Basile, andrebbe a colpire le tasche già martoriate degli universitari. Inoltre, non si tradurrebbe in sostanziali benefici economici per le casse dell’università andando invece a generare introiti in favore della società privata aggiudicataria dell’appalto. Siamo e saremo contro qualsiasi scelta che vada contro gli interessi di noi studenti. Continueremo a monitorare attentamente la situazione, auspicando un dietrofront dell’Università. In caso contrario FareUniversità sarà pronta a dare battaglia per difendere i diritti degli studenti».

Ma, come si legge su Palermomania.it, il rettore di Unipa, Roberto Lagalla, ha affermato che «i lavori che si possono vedere adesso rientrano in un piano di opere di adeguamento generale della segnaletica verticale e orizzontale e quindi si stanno iniziando a definire anche le zone destinate alle strisce blu. Gli studenti non devono temere nulla perché contestualmente all’avvio definitivo dei parcheggi a pagamento sarà attivata anche una zona gratuita che avrà una capienza stimata in 450 posti auto. Per rendere più agevoli gli spostamenti dalla zona gratuita alle varie aule ed uffici, sarà anche riattivato il servizio di navetta».

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