Ieri, giovedì 9 ottobre, i viali della Cittadella Universitaria di Palermo sono stati tappezzati di cartelli che riportano le tariffe di un parcheggio a pagamento all’interno di viale delle Scienze.

I cartelli sono stati affissi dall’UDU – Unione degli Universitari.

Il Sindacato Studentesco ha voluto così richiamare l’attenzione degli studenti su una privatizzazione della Cittadella Universitaria che «è già iniziata anche se non tutti se ne sono accorti».

Mesi fa, infatti, gli spazi della Cittadella sono stati affidati all’A.T.I. (associazione temporanea d’imprese) che nel lontano 2009 si è aggiudicata la gestione del servizio di parcheggio a pagamento.

Questo, come tutti gli altri passaggi (ripristino della segnaletica orizzontale e messa a punto di un servizio di car e bike sharing), sono i tasselli che potrebbero portare all’applicazione di una convenzione che in passato, quando è stata approvata, ha trovato un dissenso trasversale tra studenti, docenti e personale tecnico amministrativo.

«L’azione mira a informare tutti i membri della comunità accademica su un processo tanto silenzioso quanto cruciale per la vita della nostra Università – dichiara Angelo Nuzzo, Coordinatore dell’UDU Palermo -. La scelta di esporre le tariffe è funzionale a catturare l’attenzione dei passanti. Il cartello incita gli studenti ad una mobilitazione civile e costruttiva, che miri a invertire la rotta di una scellerata politica d’Ateneo sulla gestione di una delle Cittadelle Universitarie più grandi del nostro Paese. Abbiamo elaborato una piattaforma online che contiene la cronostoria degli avvenimenti che hanno finora gettato le basi di questa privatizzazione. Saremo presenti a pranzo, presso la mensa universitaria Santi Romano, per distribuire un volantino informativo che speriamo possa ulteriormente sensibilizzare gli studenti».

Per ieri pomeriggio è stata, invece, convocata una seduta del Consiglio degli Studenti di Unipa che vede tra i punti all’ordine del giorno proprio la gestione degli spazi di Viale delle Scienze. «Il Rettore ci ha comunicato la sua volontà di prendere parte alla seduta per discutere dei futuri sviluppi della vicenda – prosegue Nuzzo -. Siamo certi che la strada del dialogo e dell’interesse di tutti sia quella giusta per far si che gli spazi universitari rimangano degli studenti e di tutti coloro che li vivono».

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